Rapinatori alla salumeria Uno dei due assolto in appello

21 Ottobre 2014

VASTO. Assolto perché non esistono elementi di prova contro di lui. La Corte d'Appello dell'Aquila ha ribaltato la sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Vasto ed ha assolto A.M., 27 anni,...

VASTO. Assolto perché non esistono elementi di prova contro di lui. La Corte d'Appello dell'Aquila ha ribaltato la sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Vasto ed ha assolto A.M., 27 anni, operaio edile arrestato dalla polizia con un altro ragazzo I.G., 27 anni, il 20 gennaio 2011 per tentata rapina aggravata, lesioni e porto abusivo di armi. Sarebbe stato lui secondo la polizia, il basista della rapina in un market di via delle Cisterne. La polizia recuperò il passamontagna usato da I.G. e la mazza da baseball con cui era stato colpito il commerciante. In primo grado A.M. era stato condannato a 2 anni e due mesi. Il suo difensore, l'avvocato Gabriele D'Ugo ha presentato appello e i giudici della Corte gli hanno dato ragione. Contro A.M. non ci sono prove. Il ragazzo è stato assolto. «É finito un incubo iniziato il 28 gennaio 2011 quando due giovani entrarono in una nota salumeria del centro storico con il volto coperto da passamontagna», dice l'avvocato D'Ugo. I.G. dopo l'arresto preferì patteggiare. A.M. si è sempre dichiarato innocente.(p.c.)

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