Rapine, Paolini chiede più forze dell’ordine

6 Gennaio 2022

Tre colpi a mano armata in meno di un mese. Il sindaco: «Poche unità in servizio nelle zone di periferia»

LANCIANO. Tre rapine a mano armata in meno di un mese ai danni di attività commerciali, sono un dato allarmante per una realtà come quella frentana. Da forze dell’ordine e cittadini arriva la richiesta al Comune di allargare la rete della videosorveglianza anche alle zone periferiche della città. Lunedì scorso le due rapine, a distanza di poche ore l’una dall’altra, sono state commesse nelle contrade, a Villa Andreoli e Marcianese.
«Stiamo investendo sulla videosorveglianza», rassicura il sindaco Filippo Paolini, «proprio sul versante di Villa Andreoli la polizia chiede da tempo di avere delle telecamere, per avere un monitoraggio anche verso la Val di Sangro. È evidente che su quanto accaduto sentirò il prefetto. A Natale è venuto a Lanciano il questore Annino Gargano, con il quale abbiamo parlato anche della rapina dell’11 dicembre (all’alimentari Fiorina in via Filzi, in centro, ndc), ma non potevamo immaginare che la città sarebbe di colpo diventata bersaglio di rapine di questo tipo».
Polizia e carabinieri sono sulle tracce di due giovani, che potrebbero essere gli autori di tutti e tre i colpi. Gli ultimi due commessi a distanza di 5 ore e mezza: alle 16 ai danni della Tabaccheria n. 20 di Villa Andreoli e alle 21,30 del Bia Bar di Marcianese. Nel primo caso i tre figli del titolare hanno raccontato di due giovani in scooter, uno dei quali è entrato nella bottega con una pistola, forse giocattolo, e si è fatto consegnare l’incasso di quasi mille euro. La sera stessa, nel bar di Marcianese è entrato sempre un giovane, vestito di scuro, con mascherina anti-Covid, cappello e cappuccio. Ha estratto la pistola dalla cintura e l’ha mostrata all’aiuto cuoco che, terrorizzato, gli ha consegnato 700 euro presenti in cassa. Il tutto è durato poco più di un minuto. Il rapinatore indossava guanti neri, quindi non ha lasciato impronte, ed è fuggito a piedi in direzione di viale Cappuccini, dove probabilmente lo aspettava un complice. La scena è stata ripresa dalle telecamere del locale, ora al vaglio della polizia.
«In questo momento di pandemia, con la recrudescenza di casi Covid, fare un comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico è complicato, ma è necessaria la presenza delle forze dell’ordine nella nostra città», continua il sindaco, «non lo dico in maniera polemica, ma nei territori periferici le forze dell’ordine sono troppo poche. La manovalanza delle regioni a più grosso rischio delinquenziale si sposta nelle periferie delle altre regioni perché sa che troverà un controllo che non è quello delle grandi città. Ma proprio adesso è il momento di intervenire, perché se capiscono che il terreno è fertile proseguiranno in questo genere di atti delinquenziali».
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