Rapino, anziana derubata col falso incidente del figlio

22 Giugno 2017

CHIETI. «Signora suo figlio ha avuto un incidente automobilistico. Sta bene ma ci sono problemi con l’assicurazione della vettura, dovrebbe saldare il debito». La telefonata getta in grande allarme...

CHIETI. «Signora suo figlio ha avuto un incidente automobilistico. Sta bene ma ci sono problemi con l’assicurazione della vettura, dovrebbe saldare il debito». La telefonata getta in grande allarme un’anziana signora che vive sola nel piccolo centro montano di Rapino. Non può sapere che è la solita truffa agli anziani, una messa in scena con uno schema ormai preconfezionato per spillare soldi alle persone anziane. E così risponde al telefono e si dice disponibile a incontrare “l’avvocato”, che tutto è fuorché un uomo di legge, e a dargli tutto il contante che ha in casa. Così il complice suona al campanello dell’abitazione della signora e lei gli consegna tutti i contanti che riesce a trovare, circa 600 euro. Ma il sedicente avvocato le dice che non basta a saldare il debito e a far tornare a casa sano e salvo il figlio, e così la signora cerca qualche collana d’oro da consegnarli. Monili che racchiudono gli affetti di una vita, eppure glieli dà senza problemi per tirare fuori dai guai il figlio. Salvo poi scoprire che era tutta una truffa. «Come forze dell’ordine abbiamo fatto tantissimi incontri per mettere a riparo la popolazione da queste truffe», dice con una punta di rammarico nella voce il comandante della Compagnia dei carabinieri di Chieti, maggiore Federico Fazio (foto). «Siamo andati nei paesi, per incontrare la gente e metterla in guardia. E a tutti abbiamo detto di non fidarsi di chi chiede soldi».