Rave party nell’ex Marrollo, la fabbrica resta occupata

25 Ottobre 2016

MAFALDA. «Ho fatto più di 1.000 chilometri per venire qui e raccogliere le olive. Ne ho raccolte più di 200 quintali. I cittadini di Mafalda avevano bisogno di me». Sono alcune delle dichiarazioni...

MAFALDA. «Ho fatto più di 1.000 chilometri per venire qui e raccogliere le olive. Ne ho raccolte più di 200 quintali. I cittadini di Mafalda avevano bisogno di me». Sono alcune delle dichiarazioni in lingua tedesca rilasciate su facebook e riprese sempre su fb da TeleMafalda da uno dei partecipanti al rave party organizzato sabato e andato avanti ad oltranza nella ex fabbrica della Smi. Dichiarazioni rilasciate ballando su uno sfondo di luci psichedeliche e suoni ad alto volume. Da tre giorni migliaia di giovani provenienti anche dall’estero hanno occupato l’ex fabbrica di inerti venduta alla Dafin. Pieno il capannone e pieno il piazzale. Secondo indiscrezioni gli uffici sarebbero stati distrutti e trasformati in dormitori. Montato un palco con impianti da 20mila watt. Nessuno è riuscito comunque ad entrare. I carabinieri tengono la zona presidiata per garantire l’ordine pubblico in attesa di disposizioni da Roma. Gli organizzatori potrebbero essere accusati di occupazione abusiva di struttura privata, danneggiamento e problemi alla quiete pubblica. Molti agricoltori ieri, spaventati, hanno rinunciato alla giornata di lavoro. Mandare via migliaia di persone contro la loro volontà non sarà facile. (p.c.)

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