Razzi non invitato, lite tra forzisti
Bevilacqua accusa i vertici regionali per il senatore snobbato
CHIETI. «“La scelta di Forza Italia Giovani Abruzzo di non invitare ad un loro dibattito, nonostante la presenza di altri parlamentari, il senatore Antonio Razzi offende coloro i quali hanno votato lo stesso Razzi e che, fino a prova contraria, sono elettori di Forza Italia».
Sulla lite a distanza tra i Giovani di Forza Italia e il senatore forzista, di nuovo snobbato in un incontro pubblico organizzato in regione, questa volta da chi dovrà rappresentare il futuro del partito di Berlusconi, interviene Alessandro Bevilacqua. L’assessore comunale all’ambiente di Forza Italia si schiera dalla parte di Razzi. «Ma avrei fatto lo stesso- precisa Bevilacqua- per qualunque altro personaggio di spicco del partito dimenticato in occasione di dibattiti o riunioni pubbliche organizzate nel nostro territorio. Leggere sui giornali dell’ennesima querelle che investe il mio partito Forza Italia, drasticamente ridimensionato nel consenso in Abruzzo soprattutto per colpa di coloro i quali ne hanno la responsabilità diretta, francamente disorienta ulteriormente gli elettori come pure molti dirigenti ed amministratori».
Detto questo, l’assessore Bevilacqua aggiunge: «L’offesa più grande è stata fatta agli elettori di Razzi ai quali si dovrebbe pensare prima di inscenare puerili guerriglie perché, come a tutti ben noto, senza i voti non si vincono le elezioni. Le beghe interne vanno risolte nel perimetro del partito e non sbandierate ai quattro venti come vessilli: tipica pratica questa, di chi nel tempo piuttosto che pensare a rinnovarlo e a fortificarlo lo ha di fatto distrutto».
Il j’accuse di Bevilacqua è rivolto, chiaramente, ai responsabili regionali di Forza Italia. «La logica di costoro pare essere sempre la stessa: perdiamo pure elettori e consenso ma dobbiamo assicurarci il potere nel partito! Questo- tuona Bevilacqua- è il vero “cancro” di Forza Italia che va estirpato una volta per tutte». Infine un appello rivolto ai giovani forzisti: «Suggerisco ai più giovani di utilizzare gli incontri per confrontarsi con tutti i membri del partito al fine di conoscere, senza preventivi pregiudizi, il pensiero di tutti. Poiché non dobbiamo mai dimenticare che ogni membro del partito- conclude Bevilacqua- rispecchia una parte dell’elettorato di Forza Italia». (j.o.)

