Razzia di pc nelle scuole di Fossacesia e Rocca

Ladri in azione durante il ponte del primo maggio, indagano i carabinieri Portati via computer, tablet e videoproiettori. Sisti: grave danno per i ragazzi
FOSSACESIA. Razzia di computer portatili, tablet e componenti informatici. È tornata a colpire la banda dei pc. Questa volta a farne le spese sono state le scuole medie di Fossacesia e Rocca San Giovanni, “visitate” dai ladri tra domenica e la scorsa notte. Ieri mattina, al rientro in classe dopo la festa del primo maggio, è stato scoperto il furto nella scuola media di Fossacesia. Lunedì mattina, invece, quello messo a segno a Rocca San Giovanni. I carabinieri della compagnia di Ortona, che indagano sui furti, ipotizzano che possano essere stati commessi l’uno dopo l’altro nella stessa notte. Sono comunque collegati, opera della stessa banda che da tempo semina il panico tra le scuole.
FOSSACESIA. Nella media di Fossacesia il bottino più ingente: dieci tablet, una quindicina di pc, componenti della lavagna interattiva multimediale (Lim) e due videoproiettori. «Avevamo ricomprato i tablet da pochi mesi», dice amareggiato il dirigente scolastico Silvino D’Ercole, «li hanno presi assieme ai computer e a due videoproiettori. I ladri sono entrati dopo aver forzato una porta antipanico laterale della scuola, che si affaccia su una zona di campagna. Poi hanno forzato le porte interne. Sono arrivati alla porta blindata del laboratorio di informatica e hanno cercato di scardinarla. Non ci sono riusciti. Però, nel rovistare in alcuni cassetti e armadietti hanno trovato un mazzo di chiavi. Erano tutte le chiavi delle aule: le hanno provate una ad una fino a trovare quella che ha aperto la porta blindata. Operazione che ha portato via del tempo. Poi hanno preso i dieci tablet e i circa 15 pc senza problemi». Per poter prendere alcuni computer hanno dovuto rompere e piegare un contenitore mobile per pc, anche questo acquistato a inizio anno scolastico. «Speriamo di riuscire a recuperarli», conclude il dirigente, «altrimenti troveremo comunque il modo per ricostruire la dotazione informatica che avevamo». Ieri mattina alle 8, avvisati del furto, hanno fatto un sopralluogo il vice sindaco di Fossacesia Paolo Sisti, che ha anche la delega all’istruzione, il maresciallo Germano Petronella della stazione dei carabinieri di Fossacesia, il comandante della polizia locale Fiorenzo Laudadio e l’ingegnere Silvano Sgariglia dell’ufficio tecnico comunale. «È un danno per la scuola e per i ragazzi», commenta il vice sindaco Sisti, «stiamo completando la nuova scuola materna accanto alla scuola media e abbiamo intenzione di dotare il nuovo polo scolastico di sistemi di sorveglianza».
ROCCA SAN GIOVANNI. Furto nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio anche nel plesso scolastico Ericle D’Antonio di Rocca San Giovanni, che ospita la sezione primavera e le scuole dell’infanzia, elementari e medie del paese. Il bottino è di quattro computer portatili. I malviventi si sono introdotti nella scuola dal retro, forzando l’ingresso dei locali che ospitano la mensa situata al livello inferiore dello stabile. Probabilmente sono arrivati da un sentiero poco illuminato che ricongiunge la scuola con il vicino ufficio delle Poste del paese. Una volta all’interno dell’istituto i ladri hanno rovistato in ogni cassetto e aperto anche tutti gli armadietti della scuola materna mettendo a soqquadro diversi locali. Hanno poi rotto un lucchetto di ferro con una tenaglia che chiudeva uno degli ingressi dell’edificio e raggiunto il primo piano dove erano custodite le chiavi di accesso di ulteriori ali della scuola. L’obiettivo era la sala multimediale dove i malviventi hanno prelevato i pc portatili, ignorando sia alcuni tablet custoditi nei cassetti e sia i computer fissi. Dopo la scoperta del furto da una iniziale supervisione il personale scolastico si è reso conto che, fortunatamente, i ladri non si sono accorti della presenza di una busta in una cassettiera dove erano stati raccolti tutti i soldi di una gita scolastica. Sul posto, la mattina del primo maggio, sono giunti i carabinieri. Al vaglio degli inquirenti anche alcune immagini provenienti dalle telecamere di sorveglianza del parco pubblico antistante la scuola, ma al momento non sarebbe stato notato alcun movimento dato che la porta forzata dai ladri si trova nel retro dell’edificio.
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