Re di Coppe, i lavori li fa il Comune

23 Dicembre 2018

A vuoto i bandi per la gestione del campo: tocca all’amministrazione risistemarlo

LANCIANO. Tornerà a disposizione delle società sportive il campo di Re di Coppe, abbandonato da anni. Sarà il Comune a sistemarlo dopo che due bandi per darlo in gestione previa ristrutturazione sono andati deserti. Troppo onerosi i bandi visto che si chiedeva al concessionario l’adeguamento della struttura, il pagamento delle utenze, manutenzione, pulizia e di corrispondere un canone annuo minimo di duemila euro al Comune con scadenza semestrale per 15 anni. In cambio ne avrebbe avuto la gestione. «L’amministrazione ha deciso di accelerare i tempi e di fare i lavori senza gravare sulle società sportive», spiega l’assessore allo sport Davide Caporale, «avevamo già inserito in bilancio 100mila euro, da mutuo, per gli interventi e la gara è in corso. Le offerte devono pervenire entro le ore 13 del 4 febbraio 2019, e l’aggiudicazione sarà data alla ditta che farà la migliore offerta economica su una base di asta di 69mila euro. Poi ci saranno quasi due mesi di tempo per gli interventi che devono essere fatti con urgenza visto che questa in corso sarà l’ultima stagione dell’Esposito a Villa delle Rose e i campi servono».
Il central park Valente, (i cui lavori partiranno a primavera e la gara di appalto è già in corso), prevede lo smantellamento dell’Esposito che è il campo più utilizzato dalle giovanili delle varie società, dall’Athletic Lanciano in Prima categoria e anche dagli amatori per gli allenamenti e le gare di campionato. Al suo posto ci sarà la cavea per gli spettacoli all’aperto e il prolungamento di corso Trento e Trieste che arriverà all’ex Torrieri, quindi servirà un altro campo per le varie società che già ora spesso sono accolte sui rettangoli verdi dei comuni limitrofi per carenza di spazi. «Inoltre faremo i lavori al Di Meco», aggiunge Caporale, «per sistemare l’erba sintetica, e serviranno circa 3 mesi. Quindi Re di Coppe è vitale perché non vogliamo lasciare nessuna società di calcio fuori dai campi o costringerla ad emigrare altrove».
Come accaduto ad esempio ad alcune società di calcio amatoriali che si sono allenate a Rocca San Giovanni e ora sono tornate al Di Meco riaperto ad inizio dicembre. Per ora quindi la gara per Re di Coppe è in corso e si faranno i lavori a primavera per ridare decoro e vita ad un campo di terra, pietre ed erbacce, porte e spogliatoi rovinati; poi il Comune deciderà se darlo in gestione.
Teresa Di Rocco
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