Recupero fontane storiche Al via il piano del Comune

ORTONA. Fontane pubbliche e lavatoi sono parte della storia di Ortona. E l’amministrazione comunale intende recuperarle. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento...
ORTONA. Fontane pubbliche e lavatoi sono parte della storia di Ortona. E l’amministrazione comunale intende recuperarle. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento con cui si avrà modo di dare loro nuova vita e valorizzarle. Un progetto redatto dal personale tecnico del Comune e pari all’importo di 127.200 euro di cui euro 87.086,56 per lavori, 4.913,55 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e 35.200,00 euro per somme a disposizione dell’amministrazione.
Tutto parte dal 2013 con la deliberazione del consiglio comunale dell’ordine del giorno del consigliere Napoleone sulla tutela dei beni comunali di interesse artistico e storico in termini di ricognizione delle vecchie fontane pubbliche e dei lavatoi. Si è attivato tutto l’iter che ha portato alla delibera di giunta numero 58 dello scorso 14 marzo, con cui si approva il progetto esecutivo. L’intervento sarà inserito nell’elenco triennale dei lavori pubblici e, per quanto riguarda i fondi, l’amministrazione ha deciso di partecipare al bando regionale per la concessione di contributi ai Comuni al fine di realizzare opere di urbanizzazione. Un’occasione per quei Comuni intenzionati a migliorare la vivibilità e la fruibilità del territorio nelle aree urbanizzate con il recupero funzionale delle zone, dei luoghi, degli edifici già esistenti ed al loro miglioramento strutturale e funzionale.
È così che Ortona vuole recuperare un pezzo della sua storia: fontane che raccontano un passato, una comunità, rievocano ricordi e fanno emergere aneddoti. A tal proposito circa un anno fa gli “Amici di Beppe Grillo di Ortona” organizzarono una manifestazione alla riscoperta della “Fonte Abball”, il cui nome ufficiale è Fonte Liberti, attraverso una giornata di lavoro con la quale venne “ridata luce” a questa stessa fonte. Il lavatoio veniva utilizzato dagli abitanti delle contrade di Villa Deo, Villagrande e Tamarete fino agli anni ’75-’80. (a.s.)
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