Redditi e compensi, solleciti a 8 consiglieri

24 Gennaio 2016

VASTO. Rischiano sanzioni pecuniarie da 500 a 10mila euro gli amministratori comunali che non presentano la dichiarazione dei redditi. Mancano all’appello cinque esponenti della maggioranza e tre...

VASTO. Rischiano sanzioni pecuniarie da 500 a 10mila euro gli amministratori comunali che non presentano la dichiarazione dei redditi. Mancano all’appello cinque esponenti della maggioranza e tre della minoranza. Sono in tutto otto i consiglieri comunali inadempienti: non hanno ancora comunicato la loro situazione reddituale e patrimoniale (riferita al 2014), costringendo la segreteria generale Rosa Piazza a sollecitare l’invio della documentazione, che per legge deve essere pubblicata sul sito dell’ente. Lo prevede il decreto legislativo 33/2013 in materia di riordino degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. «Non è stata inviata alcuna diffida, ma solo un sollecito», spiega la funzionaria, «i consiglieri comunali che non hanno ancora provveduto sono stati invitati a presentare la documentazione entro il 31 gennaio, pena l’applicazione di sanzioni amministrative da 500 a 10mila euro».

Appena si è sparsa la notizia tre consiglieri si sono affrettati a presentare le dichiarazioni. Insomma, salvo persistenti inadempienze, già dai primi di febbraio i cittadini potranno conoscere il reddito dei loro amministratori e i compensi percepiti connessi alla carica. Al momento, da una verifica sul sito del Comune, risultano inadempienti cinque consiglieri comunali di maggioranza (Francesco Menna, Domenico Molino, Gabriele Barisano, Corrado Sabatini e Maurizio Vicoli) e tre di opposizione (Nicola Del Prete, Antonio Monteodorisio e Francesco Paolo D’Adamo). Hanno invece presentato le dichiarazioni tutti gli altri, compresi il sindaco Luciano Lapenna e gli assessori della giunta. (a.b.)

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