Reddito di cittadinanza niente assalto agli sportelli

7 Marzo 2019

Nessuna fila, ma i Caf vanno subito in crisi a causa della piattaforma online Negli uffici della Confederazione degli agricoltori presentate già 50 domande

CHIETI. Il previsto assalto agli sportelli non c’è stato. Il primo giorno in cui poter chiedere il Reddito di cittadinanza non ha fatto registrare in città le temute lunghe file. Tutto nella norma negli uffici postali, un po’ meno nei Caf che hanno avuto problemi con la piattaforma online dove vengono inseriti i dati da passare all’Inps.
GLI UFFICI POSTALI. Le filiali più piccole, come l’ufficio di viale Unità d’Italia, a San Martino, quasi ai confini della città, hanno lavorato con solo qualche utente in più del solito numero. Nella tarda mattinata di ieri alle Poste di San Martino non c’era neanche il numero sufficiente per impegnare le addette dei due sportelli aperti al pubblico. Nella sede di via Pescara, invece, tutti gli sportelli erano occupati, ma non c’erano file in attesa. Secondo i dati nazionali, agli sportelli delle Poste sono arrivati in 35.653 a presentare domanda per poter accedere al Reddito di cittadinanza, 8.492, invece, sono state le domande online. Gli uffici postali si erano comunque attrezzati suddividendo in ordine alfabetico le persone che potevano presentare domanda: ieri toccava a quelle con i cognomi che iniziavano per la lettera A e B. Oggi tocca alla C.
CAF. Il Centro di assistenza fiscale Cnai di viale Abruzzo è uno di quelli che ha avuto problemi con la piattaforma online. L’addetta all’accoglienza riferisce che agli utenti che stavano arrivando, non moltissimi, veniva assegnato un appuntamento per i giorni seguenti. Al Caf Uil di via Delitio allo Scalo il sistema si è messo in moto intorno alle 10,30. Lorenza Consorte e Stefano Rebba sono le persone che si occupano di accogliere le domande: «Abbiamo iniziato a elaborare qualche domanda», riferiscono i due operatori, «e per il momento abbiamo capito che rispetto alla genericità con cui era stata presentata la norma ci sono peculiarità a cui prestare la massima attenzione».
CAMPAGNE INFORMATIVE. C’è anche chi ha deciso di mettere a disposizione dell’utenza massicce campagne informative partite ormai da tempo. È il caso della Cia, la Confederazione italiana degli agricoltori, la cui sezione Chieti-Pescara, presieduta da Nicola Antonio Sichetti, ha tenuto diversi incontri sul territorio delle due province per spiegare all’utenza come accedere ai benefici economici. La Cia ha 15 Caf nelle due province, la responsabile è Adelina Ucci. Della questione Reddito di cittadinanza si è interessato in prima persona anche il direttore Alfonso Ottaviano: «La nostra campagna informativa ha dato i suoi frutti», dice il direttore, «perché mediamente, in ogni ufficio al termine della prima giornata abbiamo ricevuto una cinquantina di domande, con punte di 80 a Pescara. Anche noi abbiamo avuto problemi con la piattaforma online che, infatti, nel primo giorno non è stata disponibile, ora però è tutto risolto e possiamo iniziare a inserire le richieste online usando la nostra piattaforma».