Reddito di cittadinanza, presi due furbetti

10 Dicembre 2021

Una 30enne straniera e un 49enne di San Vito hanno percepito illegalmente più di quattromila euro

FOSSACESIA. Hanno percepito illegalmente il reddito di cittadinanza per diversi mesi, senza avere i requisiti necessari per ottenerlo: si tratta di un 49enne di Sant’Apollinare, frazione di San Vito, e di una 30enne straniera, proveniente da un Paese dell’Africa meridionale.
I due sono stati denunciati dai carabinieri delle stazioni di Fossacesia e San Vito, che stanno proseguendo le indagini per scovare i furbetti sul territorio dei diversi comuni.
In particolare, la 30enne aveva dichiarato di essere residente in Italia da più di dieci anni, requisito necessario per gli stranieri per ottenere il beneficio. Ma i carabinieri hanno riscontrato che ciò non corrispondeva al vero e per la donna è scattata la denuncia. Il 49enne, invece, aveva fatto richiesta per il reddito di cittadinanza senza dichiarare di avere a carico un’interdizione dagli uffici pubblici. Si tratta di una pena accessoria che l’uomo aveva subito in seguito ad una condanna per traffico di stupefacenti. L’analisi e il controllo costante sui beneficiari, che i carabinieri eseguono periodicamente, ha permesso di individuare in pochi mesi la concessione del beneficio ai due furbetti. L’ufficio provinciale dell’Inps ha potuto così revocare tempestivamente il pagamento mensile del reddito di cittadinanza. E in questo modo, i due hanno incassato indebitamente circa 4mila euro in totale. Continua dunque l’attività di controllo capillare sul territorio da parte delle forze dell’ordine, che negli ultimi mesi hanno individuato tipologie specifiche di false attestazioni con cui i furbetti compilano le dichiarazioni per ottenere il reddito di cittadinanza, che resta tra le priorità delle attività investigative delle forze dell’ordine. (d.b.)