Referendum, il Pd: «Scrutatori scelti tra i disoccupati»
SAN SALVO. Utilizzare i disoccupati ai seggi elettorali. Arriva dal Pd la richiesta, rivolta all’amministrazione comunale, di nominare gli scrutatori per il referendum sulle trivelle del 17 aprile,...
SAN SALVO. Utilizzare i disoccupati ai seggi elettorali. Arriva dal Pd la richiesta, rivolta all’amministrazione comunale, di nominare gli scrutatori per il referendum sulle trivelle del 17 aprile, tenendo conto dei tanti giovani e meno giovani in cerca di lavoro. «Lo scopo della nostra indicazione è chiaro», attacca il segretario cittadino Gennaro Luciano, «non intendiamo partecipare ad alcuna spartizione e vorremmo che l’amministrazione comunale, con un piccolo gesto di attenzione, si rivolgesse ai tanti disoccupati della nostra città, nominando come scrutatori i disoccupati». Il Pd non è rappresentato nella commissione elettorale, dove l’unico esponente delle minoranze è il consigliere comunale Nicola Sannino.
«La posizione del Pd e del gruppo consigliare è la seguente: fare il sorteggio su una base costituita da tutti e soli i disoccupati», insiste Luciano. (a.b.)

