Regali di Natale, la polizia: ecco i consigli contro le truffe
CHIETI. Non fidarsi di chi chiede di essere contattato al di fuori della piattaforma di annunci, diffidare di un oggetto in vendita a prezzi irrisori, chiedere sempre a chi vende maggiori...
CHIETI. Non fidarsi di chi chiede di essere contattato al di fuori della piattaforma di annunci, diffidare di un oggetto in vendita a prezzi irrisori, chiedere sempre a chi vende maggiori informazioni su quel che si vuole acquistare, soprattutto se le foto sembrano troppo belle per essere vere. Anche la questura di Chieti scende in campo per la protezione dello shopping natalizio on line con alcuni consigli utili e pratici per muoversi in sicurezza negli shop in rete. Consigli che saranno disponibile sul sito della Polizia, sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it e sulle relative pagine facebook e twitter. Nel vademcum, la polizia invita innanzitutto ad utilizzare software e browser completi ed aggiornati, per avere sempre un buon antivirus aggiornato, e poi a dare la preferenza per gli acquisti a siti certificati o ufficiali, a leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti, a controllare che il sito abbia gli stessi riferimenti di un vero negozio (e dunque partita Iva, numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e altri dati per contattare l'azienda). Sarebbe inoltre opportuno, dice ancora la polizia, utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili e, se si acquista da smartphone o tablet, utilizzare le app ufficiali dei negozi on line. Infine, va evitato a tutti i costi di cadere nella rete del phishing e dello smishing, ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola.

