Regali natalizi, meno 30% rispetto all’anno scorso

ORTONA. Regali da comprare e ultime spese da fare, in questi giorni la corsa allo shopping dovrebbe essere frenetica. Ma lo è davvero? I negozianti ortonesi sono soddisfatti delle vendite? Abbiamo...
ORTONA. Regali da comprare e ultime spese da fare, in questi giorni la corsa allo shopping dovrebbe essere frenetica. Ma lo è davvero?
I negozianti ortonesi sono soddisfatti delle vendite? Abbiamo ascoltato le opinioni di alcuni di loro che, all'unanimità, hanno commentato negativamente la situazione. Gli affari vanno male e non c'è sintomo di ripresa: è stato questo ciò che si è dedotto dai pareri dei titolari delle attività commerciali. La nostra “indagine” si è concentrata su due snodi importanti dell'economia di Ortona, Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi, cuore nevralgico della città. Tommaso Ferrari ha un locale proprio lungo Corso Garibaldi, dove propone prodotti tipici locali e soprattutto vini.
Lui non ha dubbi su come stiano andando le vendite: «Rispetto allo scorso anno c'è stato un calo del 30%. Ora speriamo in quest'ultima settimana che precede il Natale». Il confronto con i tempi passati rende bene l'idea su cosa stia accadendo: «Anni fa, qui, a lavoro erano necessarie tre persone per servire i clienti. Adesso siamo in due e si fa tutto con calma». Ascoltando Giovanni Ciavarelli, titolare di un negozio di scarpe, comprendiamo la sua amarezza: «La situazione è peggiorata rispetto agli anni scorsi. E le numerose tasse di questo periodo non aiutano né noi né i clienti che magari vorrebbero fare degli acquisti». Poi siamo entrati in un altro locale commerciale, ma i discorsi sono stati sempre gli stessi. Magda De Giorgi gestisce un negozio di articoli di cake-design: «Di certo non c'è una gran folla» ha commentato la ragazza. Eppure lei vende formine per preparare dolci natalizi, ma «la gente compra meno rispetto all'anno scorso». Claudia Serafini propone capi d'abbigliamento femminili in un negozio di Corso Vittorio Emanuele. La signora ha confermato la versione dei suoi colleghi: «Le vendite sono calate, è un vero problema» ci ha detto. «Bisogna dire, però, che si fa anche poco per alimentare lo shopping».
Attraversando Corso Vittorio Emanuele, infine, abbiamo incontrato Bibo, il clown che tempo fa aveva denunciato sulle nostre pagine di essere stato picchiato inspiegabilmente da alcuni ragazzi.
L'artista di strada che regala palloncini in cambio di pochi spiccioli, ieri era travestito da Babbo Natale. Gli abbiamo chiesto se le persone fossero generose: «Si, lo sono sempre» ci ha risposto.
Almeno con lui gli ortonesi si sono mostrati un po' più “spendaccioni” in vista del Natale. (a.s.)
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