Reginaldo, al via i lavori per arginare le frane

ROCCAMONTEPIANO. Al via i lavori di consolidamento dell'abitato di Reginaldo popolata contrada periferica di Roccamontepiano. L’intervento, dell’importo di 400mila euro, è stato voluto dalla...
ROCCAMONTEPIANO. Al via i lavori di consolidamento dell'abitato di Reginaldo popolata contrada periferica di Roccamontepiano. L’intervento, dell’importo di 400mila euro, è stato voluto dalla precedente amministrazione comunale e sostenuto anche dalla nuova. Il finanziamento arriva dalla Regione. L’intervento fu deciso a seguito della visita, il primo dicembre 2014 dell’allora capo della protezione civile Franco Gabrielli (oggi a capo della Polizia), accompagnato dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini e del governatore Luciano D’Alfonso. «Reginaldo, come altri siti interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico, fu sorvolata in elicottero dai tecnici e dalla delegazione nazionale della Protezione civile», ricorda il sindaco Adamo Carulli. «Il vertice diede impulso a tutta una serie di attività di monitoraggio dei fenomeni in atto a causa dell’alluvione del 2014 e che poi si sono aggravati nel 2015 e con le nevicate di gennaio 2017. Le prime indagini però risalgono al 2008 e cioè quando oltre una serie di sondaggi si realizzo anche una condotta delle acque bianche meteoriche per rallentare il fenomeno. Fu un intervento straordinario ed urgente del Comune ottenuto dalla Protezione civile abruzzese». Il sindaco fa anche sapere che la procedura per l’avvio dei lavori di questo primo lotto funzionale è stata rallentata e ritardata dal fatto che era necessario aggiornare le nuove perimetrazioni del Pai (Piano di assetto idrogeologico). Ma adesso si dovrebbe procedere in maniera più veloce. Espletata la procedura di gara d’appalto e consegnati i lavori alla ditta aggiudicataria, gli interventi di mitigazione idrogeologica sul versante e in corrispondenza del nucleo abitativo, potranno prendere avvio in maniera celere. Occorre fare in fretta anche perché con l’arrivo dell’inverno potrebbero esserci altre criticità. Il primo lotto stralcio funzionale avviato si completerà con un secondo lotto di 800.000 euro, già concesso dalla Regione ma che prenderà avvio solo in una seconda fase.
«Con l’intervento in atto», dice ancora il sindaco, «si realizzeranno opere di captazione delle acque di infiltrazione per mezzo di trincee drenanti in grado di captare le acque provenienti dal versante e convogliarle, grazie a idonee reti di smaltimento, nell’esistente sistema naturale di raccolta idrica. Nello specifico si prevede la realizzazione a monte del versante, in prossimità della strada provinciale 8, di una trincea drenante dalla profondità che va ad interessare lo strato colluviale di terreno, pari a circa sei metri dal piano campagna, con larghezza variabile da tre metri in superficie un metro di base, per una lunghezza del primo lotto funzionale pari a 35 metri su un totale necessario di metri 130. L'avvio dei lavori riguarderà anche il rifacimento della condotta fognaria lungo tutta Via Reginaldo.

