Regionali, D’Amico presenta la lista del M5S

30 Gennaio 2024

La deputata Torto e il candidato presidente: «Progetto alternativo alle destre che restituisce i servizi»

CHIETI. Sotto otto i candidati del Movimento 5 stelle in provincia di Chieti per le prossime elezioni regionali di marzo. La lista dei pentastellati prende forma e ieri, in conferenza stampa, a presentarli è stata la deputata Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera, insieme al candidato presidente di centrosinistra Luciano D’Amico. Questi i nomi in lizza: Francesco Taglieri, consigliere regionale uscente, Isidoro Gianluca Malandra, avvocato, Lorenzo Di Pompo, funzionario vigilanza in pensione, Graziella La Rovere, insegnante in pensione, Lorella Ferrara, sociologa e assessore civico, Antonella Ventura, avvocato, Marco De Luca, operaio specializzato, e Umberto Mazziotti, ispettore navale. Torto ha sottolineato il forte peso del Movimento nel progetto firmato dal candidato presidente D’Amico. «Un progetto alternativo a queste destre», lo definisce la deputata, «in cui il Movimento 5 Stelle sta investendo con un solo obiettivo, quello di riconsegnare l’Abruzzo agli abruzzesi. Meloni e Marsilio hanno scambiato la nostra terra per una colonia da cui prendere senza mai dare. Ci hanno privato anche dei servizi essenziali, come quelli legati alla sanità, azzerata oggi dalle forze di destra che si presentano in provincia di Chieti solo in passerella e con promesse che potevano realizzare in questi 5 anni passati, se davvero avessero voluto farlo».
Per D’Amico il progetto «è costruito sui principi fondamentali che da sempre sono alla base anche della visione politica del Movimento 5 Stelle», dice, «che poi sono gli stessi principi che pongono le fondamenta di un buon governo: giustizia sociale, equità e bene comune. Questa coalizione vuole rimettere al centro l’Abruzzo e le reali esigenze degli abruzzesi, e soprattutto il rispetto per i cittadini che troppo spesso è venuto a mancare nelle parole e nelle azioni della Regione a trazione destra. Penso per esempio alla sanità: non è un buon governo quello che non riesce a garantire un corretto accesso alle cure e il diritto alla salute dei cittadini. Non c’è rispetto verso la comunità quando si raccontano finte verità ai cittadini, parlando ade esempio del "Modello Abruzzo" da esportare. Cosa dovremmo esportare le lunghissime liste di attesa o l’alto tasso di mobilità passiva?».
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