Regole Imu: così gli agricoltori agevolati

25 Luglio 2020

ORTONA. Arriva la replica dell’assessore all’agricoltura, Marcello di Bartolomeo, alle affermazioni del consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, che ha parlato di un cambiamento del...

ORTONA. Arriva la replica dell’assessore all’agricoltura, Marcello di Bartolomeo, alle affermazioni del consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, che ha parlato di un cambiamento del regolamento Imu che va contro gli agricoltori. Secondo le nuove disposizioni i coltivatori diretti dovrebbero presentare annualmente la dichiarazione Imu con quella di permanenza dell’attività. «Una tegola burocratica», diceva Polidori a cui però il membro della giunta ha prontamente risposto. «Il consigliere non ha compreso che invece l’intento è di agevolare gli imprenditori agricoli nelle consuete procedure di accertamento, poiché se l’imprenditore presenta ogni anno la dichiarazione della permanenza dei requisiti con allegato estratto, è ovvio che non vi è la necessità da parte dell’ente di fare controlli. In caso contrario dovrà andare periodicamente ad accertare i requisiti per le agevolazioni».
Polidori parlava anche di una nuova aliquota dello 0,1% su fabbricati rurali strumentali: «Fabbricati che erano esenti», denunciava. Ma anche qui Di Bartolomeo chiarisce: «Dovrebbe conoscere le modifiche introdotte dalla Legge Bilancio n.160 del 2019 che ha previsto una sostanziale modifica della tassazione locale sugli immobili abolendo l’imposta unica comunale Iuc nelle due componenti Imu e Tasi che sono state accorpate in un’unica imposta chiamata “Nuova Imu”». Poi conclude: «Ciò significa che sotto questa voce oggi il contribuente trova anche quella che era l’aliquota Tasi. Quindi di fatto nessun contribuente e in particolar modo nessun agricoltore pagherà di più rispetto all’anno scorso, poiché l’amministrazione comunale ha confermato nella nuova Imu le precedenti aliquote già deliberate nel 2019». (a.s.)