«Rendiamo competitive le imprese di qui»

7 Febbraio 2019

ATESSA. È stata una riflessione su tutto il modello industriale della Val di Sangro il tema dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio, nel ristorante Castellana, a Piazzano, al quale hanno...

ATESSA. È stata una riflessione su tutto il modello industriale della Val di Sangro il tema dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio, nel ristorante Castellana, a Piazzano, al quale hanno partecipata il presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, e Tonino Innaurato, presidente della terza commissione Agricoltura, sviluppo economico e attività produttive, candidato alla carica di consigliere regionale con il Pd per Giovanni Legnini presidente.
«Il distretto automotive della Val di Sangro è il vero grande motore del Pil abruzzese. Un sistema», ha sottolineato Lolli, «che dà lavoro a 20mila persone». Nell’incontro si è parlato anche del completamento della Fondovalle Sangro, l'opera ha un costo complessivo di 190 milioni 400mila euro ed è stata finanziata dalla Regione per 78 milioni a valere sul Masterplan, mentre gli altri 69 milioni sono stati stanziati su impulso sempre della Regione attraverso le risorse del decreto Sblocca Italia. «In Val di Sangro abbiamo adottato una visione organica di sviluppo», ha sottolineato Lolli, «che non dovrà lasciare indietro neanche le piccole e medie imprese, verso le quali occorre “esportare” il modello dell’industria 4.0. La sfida è rendere tutti competitivi, perché l’Abruzzo non può permettersi di lasciare indietro le Pmi che rappresentano il 90% del tessuto economico regionale». Un altro argomento sono state le Zes, Zone economiche speciali, l’ultima frontiera della riflessione sulle politiche istituzionali per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Innaurato ha parlato a tutto tondo, dagli spiragli di soluzione della Honeywell al Piano di attuazione italiano della garanzia per i giovani a sostegno dell'occupazione giovanile che assegna alla Regione 27.800.000 euro; dalla garanzia lavoro, incentivi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato, previsto per le donne e per gli uomini over 50, al microcredito. «Ad Abruzzo Sviluppo», ha detto Innaurato, «per il microcredito sono arrivate 1.500 domande su un bando di 15 milioni di euro così come a Creazione impresa “fase B”, ben 370 domande su una dotazione finanziaria di 5.800.00 euro».
Matteo Del Nobile
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