Residenti e negozi dicono “no” alla Ztl a corso Roma

30 Novembre 2015

LANCIANO. Un rione dove il degrado aumenta di giorno in giorno, pieno di serrande abbassate invece delle vivaci botteghe di una volta, sporco e abbandonato. È l’immagine descritta dal comitato...

LANCIANO. Un rione dove il degrado aumenta di giorno in giorno, pieno di serrande abbassate invece delle vivaci botteghe di una volta, sporco e abbandonato. È l’immagine descritta dal comitato spontaneo di residenti, commercianti e artigiani del quartiere Borgo, che nei giorni scorsi si è riunito per discutere dei problemi che affliggono l’area sottoposta a Ztl (zona a traffico limitato) per arginare il traffico nel centro storico. Il disagio più sofferto è quello della sicurezza: il comitato chiede all’amministrazione comunale che vengano posizionate telecamere di videosorveglianza e invoca la presenza di un vigile urbano che aiuti a gestire il flusso dei pellegrini in visita al Miracolo Eucaristico e a regolare il transito veicolare, facendo rispettare le norme del codice della strada, oltre ad essere un deterrente contro i fenomeni delinquenziali.

«Questi interventi si rendono ancor più necessari di notte», sottolinea il comitato in una nota, «quando corso Roma è interdetta al traffico, scelta che ha contribuito a “desertificare” il quartiere, rendendolo più appetibile a fenomeni di microcriminalità». I cittadini raccontano di case di appuntamento, spaccio e persone agli arresti domiciliari. Riguardo alla Ztl, l’invito al Comune è di ripensare il progetto di una Apu (Area pedonale urbana) permanente, 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. «Il provvedimento», fanno notare i residenti, «comporterà che i veicoli provenienti da corso Roma saranno obbligati a svoltare a destra verso via Dei Tribunali, togliendo l’accesso diretto a piazza Plebiscito. Una scelta totalmente inadeguata per il tipo di percorso e le strade interessate, antiche e strette». Sulla chiusura di corso Roma alle auto avrebbe cambiato idea anche una parte dei residenti che inizialmente aveva visto di buon occhio l’interdizione parziale della strada a causa dell’isolamento che si sarebbe creato nel quartiere e la chiusura di molte attività commerciali. (d.d.l.)

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