Residenti in crescita con mille migranti

6 Gennaio 2019

Meno nascite a Vasto e morti in aumento, ma il numero di cittadini sale e sfiora quota 42mila grazie agli stranieri

VASTO. Le nascite rallentano e le morti aumentano ma il numero di residenti in città, anche se di poco, è cresciuto anche quest’anno e grazie anche alle migrazioni si attesta sui 41.485 residenti, 50 in più dello scorso anno. Il dato dell’Istat registrato a fine novembre 2018 ha certificato la presenza di 21.215 donne e 20.270 uomini. Dal 2001 al 2017 la città ha conosciuto un costante incremento demografico, che ha registrato il picco nel 2004 quando la popolazione si è attestata sui 37.213 residenti, 1.297 in più rispetto all’anno precedente. Nel 2010 è stata raggiunta la quota di 40mila abitanti. I nati degli ultimi 12 mesi sono stati 262 (lo scorso anno 310), 142 i maschi, 120 le bambine. Ventidue i bimbi stranieri. I morti sono stati 391(un anno fa 367), 202 maschi e 189 femmine. Due i morti stranieri. La migrazione ha portato in città 972 cittadini, 541 di sesso maschile, 431 femminile. Il numero di famiglie è di 18.827. Nell’ultimo decennio Vasto ha risentito di una pesante crisi che ha portato ad avere un segno negativo per le unioni e le nascite. La metastasi della crisi economica ha attaccato la solidità delle famiglie. Le separazioni consensuali sono state una sessantina (così pure i divorzi). L’auspicio è che il 2019 possa essere l’anno della ripresa in tutti i sensi e della realizzazione di quelle opere da tanto tempo promesse. A parere dell’amministrazione comunale i numeri confermano che Vasto non è solo meta di vacanzieri o residenti temporanei nella stagione estiva, ma rappresenta una scelta definitiva.
La crisi che attanaglia il Paese si avverte anche a Vasto, ma la città resta un polo importante per l’occupazione. Il 2018 è stato l’anno della crisi per il piccolo commercio (soprattutto nel centro storico) e per la grande distribuzione.
Il sindaco Francesco Menna assicura che sta lavorando per riportare lavoro in città. «Da mesi questa amministrazione», dice Menna, «sta lavorando per rendere la città più attraente in tutti i sensi. Vasto sta diventando centro di riferimento anche per la scuola, oltre che per i servizi turistici che sono di alto livello».
La qualità della vita è buona ed è confermata dal fatto che tra la popolazione vi sono degli ultracentenari. Qualche settimana fa una nonnina ha compiuto 104 anni. A lei va il record di longevità in città. Nella classifica dei desideri espressi dai vastesi per il nuovo anno il primo posto va alla sicurezza. Vasto è spaventata dall’aumento di furti e rapine contestuali alla diminuzione delle forze dell’ordine. Al secondo posto dei desideri c’è il rilancio del San Pio e al terzo acqua dai rubinetti sia in estate che in inverno.
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