Residenza anziani, l’ultimo sogno di Bellia

23 Agosto 2017

Voleva realizzarla all’ex Burgo ma l’opera non è mai partita. Oggi addio all’imprenditore punto da una vespa

CHIETI. Era il suo sogno. L’ultimo dei suoi progetti, ma non ha fatto in tempo a realizzarlo. La residenza per anziani sul sito della ex Burgo avrebbe già potuto vedere la luce, Pino Bellia insieme al socio turco Semil Asael aveva già tutto pronto da un anno e mezzo fa. Aveva presentato i progetti al Comune insieme al coordinatore del programma Inte (visto che la rsa avrebbe trovato spazio nel sito ex Burgo gestito dall’Inte) Domenico Merlino.
Lunedì scorso, quando è morto a seguito di una puntura di una vespa, l’imprenditore teatino stava proprio per partire per la Turchia, dove aveva affari insieme al socio turco con cui avrebbe voluto realizzare la struttura per anziani. L’aveva chiamata “Bel Residence” e aveva pensato a servizi di qualità: una piscina, un cinema teatro da 250 posti e un grande parco verde. Complessivamente avrebbe messo a disposizione degli ospiti 160 posti letto. E avrebbe potuto rioccupare anche i dipendenti della ex Burgo rimasti a spasso con la chiusura della cartiera. A marzo dell’anno scorso aveva presentato i progetti al Comune e i lavori avrebbero potuto partire subito. «A bloccarli è stata la Asl», spiega l’ingegner Merlino, «che ha ritenuto di non rilasciare l’autorizzazione perché la rsa non poteva sorgere in zona industriale. Ma il consorzio industriale aveva invece dato parere positivo. La stessa cosa aveva fatto un altro parere tecnico che diceva che la residenza per anziani poteva essere assimilabile a un’attività produttiva di tipo alberghiero, che nella zona è già presente. La morte di Bellia non ci fermerà. Anzi ci dà uno stimolo in più per far prtire il progetto». Merlino era legato all’imprenditore scalino anche da amicizia personale. «Era un uomo di intelligenza straordinaria», ricorda, «e di una disponibilità e bontà eccessiva. E in questo non era esibizionista. Fu uno dei pochi a restare accanto fino alla fine all’ex sindaco Nicola Cucullo, che per un breve periodo gli aveva affidato anche una delega politica. Che lui aveva accettato con spirito di servizio».
I funerali si tengono oggi alle 10 al Santissimo Crocifisso. Ci saranno la compagna Natalia, la prima moglie Anna Maria, i sette figli, i quattro fratelli, le due sorelle e tutta la sua numerosa famiglia, che ora dovrà gestire la sua eredità. A partire dall’azienda Ecogomma. (a.i.)
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