Resistenza teatina Domani tumulazione di tre combattenti

10 Febbraio 2018

Chieti. Alle 10 l’inaugurazione del Sacrario al cimitero Iniziativa di Comune e Anpi a 74 anni dal martirio 

CHIETI . Degli otto partigiani fucilati a Colle Pineta e Bussi, solo tre fanno parte di quelli i cui resti saranno tumulati domani: si tratta di Aldo Sebastiani e dei fratelli Aldo e Alfredo Grifone. Nel 74° anniversario del loro martirio, domani sarà inaugurato a Chieti un sacrario che accoglie i loro resti con una cerimonia pubblica organizzata dal Comune e dalla locale sezione Anpi. L’appuntamento è per le 10, alla presenza del sindaco, Umberto Di Primio, delle forze politiche, delle organizzazioni democratiche e antifasciste e sopratutto dei cittadini. La Cappella Taraborrelli si trova nel cimitero lungo il perimetro sul lato di via Ianni, all’incirca a metà del percorso che unisce gli accessi di piazzale Sant’Anna e via Ianni.
Nel gennaio del 1945 il Comune fece tumulare provvisoriamente nella cappella gentilizia della signora Angiolina Taraborrelli le spoglie dei partigiani della Banda Palombaro: Aldo e Alfredo Grifone, Leonida e Marcello Mucci, Aldo Sebastiani, Menotti Guzzi, Eugenio Bruno e Pietro Falco, e del capitano pilota della Regia aeronautica Giovanni Baraldi, tricidati dai nazisti tedeschi. In seguito le spoglie di Bruno, Falco e dei fratelli Grifone furono trasferite dai famigliari nelle rispettive cappelle (le spoglie dei fratelli Grifone, il 24 maggio 1996, furono spostate nel Sacrario militare); quelle degli altri cinque sono rimaste nella Cappella Taraborrelli per 67 anni, dimenticate dalle amministrazioni comunali.
A partire dal maggio 2012 il Comune, sistemati i loro resti nell’obitorio, ha eseguito lavori di straordinaria manutenzione della cappella. In corso d’opera la sezione Anpi di Chieti, promotrice della iniziativa, e l’amministrazione comunale hanno concordato di dare, una onorata sepoltura ai partigiani Aldo e Alfredo Grifone, Leonida e Marcello Mucci, Menotti Guzzi e Aldo Sebastiani, e al capitano Giovanni Baraldi, tumulando i loro resti nella cappella, trasformata nel sacrario dei combattenti della Resistenza teatina, a perenne ricordo del loro sacrificio.
L’Anpi, presieduta da Filippi Paziente, ha provveduto alla realizzazione di due lapidi, col generoso contributo dell’associazione stessa, di tanti cittadini antifascisti e democratici della città e di tanti consiglieri comunali che hanno devoluto il corrispettivo di un gettone di presenza delle sedute in aula,
Il sacrario sarà inaugurato con una cerimonia commemorativa, nel corso della quale sarà effettuata la traslazione e la tumulazione dei resti, e lo scoprimento delle due lapidi. I soci Anpi “Alfredo Grifone” onoreranno i combattenti morti per la libertà deponendo all’interno del Sacrario un cuscino di fiori.
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