Resort, nuovo ricorso al Consiglio di Stato

San Vito. La Pagliaroli Group da 15 anni vuole realizzare il villaggio a Colle Foresta ma il Comune dice no
SAN VITO CHIETINO. Dopo due sentenze del Tar e un ricorso al Consiglio di Stato da parte del Comune di San Vito, arriva un nuovo ricorso, ancora al Consiglio di Stato, ma da parte della Pagliaroli Group, che intende realizzare da 15 anni il San Vito Resort Village, la struttura ricettiva a cinque stelle sul suo terreno a Colle Foresta. L’oggetto del contendere nelle aule giudiziarie è sempre lo stesso: il no dell’amministrazione Bozzelli al resort, dando parere negativo al piano di lottizzazione. Ma questa volta il ricorso al Consiglio di Stato dovrebbe essere l’ultimo di una lunghissima vicenda giudiziaria che finora ha visto la Pagliaroli avere sempre la meglio sul Comune.
«Abbiamo ancora detto “no” al piano di lottizzazione come facciamo dal 2018», commenta il sindaco Emiliano Bozzelli, «ma questa volta lo abbiamo fatto dopo la seconda sentenza del Tar che ci imponeva di riaprire la fase partecipativa del piano con la Provincia di Chieti. Vedremo ora cosa deciderà il Consiglio di Stato».
Il primo pronunciamento del Tar accolse il ricorso della Pagliaroli Group dichiarando l'illegittimità di alcuni atti dell'amministrazione Bozzelli: la delibera del consiglio comunale del 29 settembre 2018 che aveva avviato “la procedura di revoca della variante urbanistica puntuale approvata dal consiglio comunale 2015 che trasformava il terreno di Colle Foresta da agricolo a turistico-ricettivo”, e la non approvazione del Piano di lottizzazione nel novembre 2018. Questo perché la giunta Catenaro il 30 ottobre 2015 aveva adottato, ma non approvato, il Piano di lottizzazione privata convenzionata presentata dalla Pagliaroli. Dopo la sentenza, il Comune rivide il piano e nel marzo 2021 lo bocciò di nuovo. Secondo ricorso della Pagliaroli al Tar “per l'accertamento dell’inottemperanza del Comune dell’obbligo di concludere il procedimento amministrativo di approvazione della proposta di Piano di lottizzazione, adottato con la deliberazione di giunta del 30.10.2015, come disposto dalla sentenza del Tar”. E di nuovo “vittoria” del costruttore di Montesilvano perché il Tar dichiarò “l’inefficacia della delibera di marzo del diniego al piano di lottizzazione e ordinò all’amministrazione di concludere il procedimento riaprendo la fase istruttoria e partecipativa del procedimento”. «E lo abbiamo fatto», ribadisce il sindaco Bozzelli, «e nella fase partecipativa la Provincia ha confermato parere sfavorevole al piano incoerente con la pianificazione territoriale. Noi di conseguenza abbiamo dato parere negativo per la terza volta al piano di lottizzazione. Il costruttore ha fatto un nuovo ricorso, al Consiglio di Stato: dovrebbe essere l’ultimo».
Insomma il gruppo “San Vito Bene Comune” e l’amministrazione Bozzelli continuano la lotta contro il resort, progetto contestato sin dalla presentazione nel 2007. (t.d.r.)
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