Resort, si estende il fronte del no
Il Comune incassa l’appoggio delle associazioni: pronti a lottare
SAN VITO CHIETINO . «Il Comune ha fatto bene a ricorrere al Consiglio di Stato per scongiurare la realizzazione della colata di cemento rappresentata dal Resort in progetto a Colle Foresta. Altrettanto importante è provare a bloccare l’opera attraverso una nuova pianificazione. Riteniamo che tutte le amministrazioni debbano muoversi per il consumo di suolo zero e la rinaturalizzazione dei suoli dove possibile». Incassa l’appoggio del coordinamento Tu.Vi.Va.(Tutela delle Vie Verdi d’Abruzzo) l’amministrazione Bozzelli, la quale ha inoltrato l’appello al Consiglio di Stato per ribaltare la sentenza del Tar che ha accolto il ricorso della Pagliaroli, intenta a realizzare l’opera, e ha dichiarato l’illegittimità di alcuni atti dell’amministrazione volti a fermare la costruzione della struttura ricettiva a Colle Foresta. Nello stesso tempo il Comune sta chiudendo l’iter sulla pianificazione del territorio.
«Contribuiremo alla battaglia per la salvaguardia di Colle Foresta», scrive Tu.Vi.Va., «visto che restano altri passaggi per evitare che decine di migliaia di metri cubi di cemento coprano un’area bellissima sul mare e a ridosso del sito di interesse comunitario “Fosso delle Farfalle”. La Via Verde deve essere considerata un caposaldo per la pianificazione e la programmazione del territorio costiero, esempio concreto di un’opera che deve influenzare il futuro sviluppo dell’intera area attraverso la destinazione a verde del sedime fissata già nel 2007», continua. «Realizzare attorno nuovo cemento e grandi opere, equivarrebbe a far fallire un progetto fondato su uno sviluppo armonico e meno impattante». (t.d.r.)

