Respinta la gestione del parco, CasaPound: a noi nessuna risposta

8 Agosto 2018

«La richiesta per la gestione parziale del parco di via Osento da parte di CasaPound è stata respinta. È quanto dichiara l’amministrazione comunale di Lanciano a mezzo stampa. Nessuna risposta...

«La richiesta per la gestione parziale del parco di via Osento da parte di CasaPound è stata respinta. È quanto dichiara l’amministrazione comunale di Lanciano a mezzo stampa. Nessuna risposta ufficiale è stata però finora fornita al movimento». CasaPound torna sul mancato affidamento del parchetto comunale, alla cui sistemazione ha provveduto il Comune facendo venire meno i presupposti della richiesta di adozione. «A seguito dell’incontro con il vicesindaco Giacinto Verna, e dietro suggerimento di quest’ultimo nelle modalità, abbiamo inviato una richiesta a mezzo pec il 7 giugno», spiega Marco Pasquini, responsabile lancianese del movimento, «trascorso il tempo concesso dalla norma per avere un riscontro, ad oggi non è pervenuta una risposta ufficiale, fino ad apprendere dai giornali della bocciatura. Si evince come il pomo della discordia sia stato l’acquisto della pompa che, stando a quanto dichiarato, avrebbe dovuto essere a carico del Comune. Peccato però che nella nostra richiesta specificammo chiaramente che l’acquisto sarebbe stato onere nostro, la manutenzione e l’installazione, invece, avrebbero dovuto essere gestite dall’ufficio tecnico. Siamo comunque contenti nel sapere che la situazione sia cambiata dopo aver ripetutamente sollecitato la giunta comunale», conclude Pasquini, «abbiamo monitorato costantemente lo stato del parco e continueremo ad essere attivi perché reputiamo abbia bisogno di pulizia e sicurezza, ma soprattutto perché crediamo che non serva un permesso scritto per toglierci la voglia di restituire le aree cittadine alla comunità».