Respinta la mozione di sfiducia al vicesindaco

20 Luglio 2019

LANCIANO. Giacinto Verna resta vicesindaco e assessore con deleghe ai lavori pubblici, all’istruzione e alle politiche della casa. Resta in carica per la fiducia rimarcata dal sindaco Mario Pupillo e...

LANCIANO. Giacinto Verna resta vicesindaco e assessore con deleghe ai lavori pubblici, all’istruzione e alle politiche della casa. Resta in carica per la fiducia rimarcata dal sindaco Mario Pupillo e dall’intera maggioranza nel consiglio comunale di ieri. Si doveva discutere della mozione presentata dai consiglieri di minoranza Paolo Bomba, Angelo Palmieri, Errico D’Amico, Roberto Gargarella, Gabriele Di Bucchianico, Graziella Di Campli, Antonio Di Naccio, Riccardo Di Nola e Tonia Paolucci in cui si impegnava il sindaco a revocare l’incarico da vicesindaco e tutte le deleghe attribuite a Verna con effetto immediato dopo l’infelice frase da lui postata: “Un giorno morirete e nessuno si ricorderà di voi. Mica perché siete stati cattivi, bugiardi e invidiosi. No! Troppo scontato. Nessuno si ricorderà di voi perché siete inutili. Fortunatamente Lanciano ha cuore e riconosce sempre chi l’ha amata all’infinito”. Frase cancellata da Verna che chiese anche scusa per un momento di sconforto contro chi offendeva la memoria dell’ex vicesinddaco Pino Valente. Ma proprio la parola “impegno” ha portato la maggioranza a sollevare una pregiudiziale: la mozione è illegittima. Spetta infatti solo al sindaco nominare e revocare assessori e vicesindaco.
Ad ogni modo la maggioranza ha aperto la discussione con un ordine del giorno in cui tramite il consigliere Arturo Di Corinto (capogruppo Progetto Lanciano) si è ribadita la «massima fiducia politica e umana verso il sindaco e il vice». Discussione poi durata oltre tre ore tra accuse alla minoranza di voler strumentalizzare l’accaduto e le ragioni di quest’ultima nel sottolineare la «gravità della frase detta da un uomo delle istituzioni che rappresenta la città».
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