Resta grave la turista colpita dal masso al sentiero delle Gole

FARA SAN MARTINO. Sono stabili ma ancora gravi le condizioni della turista di Ravenna, colpita sabato dalla caduta di pietre lungo il sentiero delle Gole di San Martino. Sandra Zanchini, 56 anni, è...
FARA SAN MARTINO. Sono stabili ma ancora gravi le condizioni della turista di Ravenna, colpita sabato dalla caduta di pietre lungo il sentiero delle Gole di San Martino. Sandra Zanchini, 56 anni, è in prognosi riservata all’ospedale di Pescara. Il masso che si è staccato dal costone si è frantumato in pietre di 10-20 centimetri, precipitate da una ventina di metri addosso alla turista, che era con altre 19 persone dell’associazione Trail Romagna, rimaste illese. Sabato, durante un’escursione alle Gole e al monastero, intorno alle 11 si è alzato un forte vento. Il gruppo stava tornando indietro quando il masso si è staccato e i frammenti hanno colpito la turista, procurandole gravi ferite alla testa. Ma per chi conosce quel percorso, l’incidente è una fatalità. «Le pietre cadono sempre, anche nei giorni di bel tempo», spiega Emanuele Di Marco di Majexperience, «noi usiamo sempre i caschetti di protezione. Quello di sabato è stato il primo caso da quando il monastero è stato dissotterrato. E lo scorso anno si sono registrate 30mila presenze. Una guida del posto sa quando fare un’escursione e come comportarsi in caso di repentino cambio delle condizioni meteo. Sabato nel giro di poco si è alzato un forte vento. Ma le Gole e la montagna non sono pericolose, meritano solo rispetto». Il sentiero non è stato chiuso: i vigili del fuoco hanno creato una passerella di 40 metri, coperta, sotto il costone. È in forse, invece, l’inaugurazione dell’illuminazione del monastero in programma domenica prossima. «Si sta valutando insieme al Comune se farla o rinviarla», spiega Di Marco, «dipende dalle condizioni della signora ferita».
Stefania Sorge

