Restaurata la storica locomotiva a vapore

Lanciano. Costruita nel 1914, resterà esposta fino a lunedì nell’area dell’ex stazione della Sangritana
LANCIANO. Restaurato e riportato ai vecchi fasti il treno storico della Tua. A quasi 3 anni dall’avvio degli interventi di restyling, eseguiti nell’officina di Torre della Madonna dalle maestranze aziendali, la vaporiera tedesca Henschel & Sohn, costruita nel 1914 durante la Prima guerra mondiale, torna nel cuore della città frentana in esposizione. Si potrà ammirare fino a lunedì 16, giorno conclusivo delle Feste di settembre, e anche di sera: un fascio di luce, infatti, illuminerà il treno storico della Tua posizionato sui binari della vecchia stazione cittadina, dove ieri è stato presentato davanti al management di Tua, al sottosegretario della giunta regionale Daniele D’Amario e al sindaco Filippo Paolini. «Abbiamo voluto completare i lavori in occasione delle festività cittadine», spiega Gabriele De Angelis, presidente della Tua, «e mettere la vaporiera in bella mostra al centro della città come regalo a questo territorio a forte vocazione ferroviaria. È stata un’opera certosina per la quale voglio ringraziare la passione e la meticolosa attenzione delle maestranze che hanno lavorato per rendere la vaporiera più fedele possibile a quella che iniziò a circolare nel 1914». Costruita a Kassel, nella Germania centro-occidentale, un tempo importante centro industriale e snodo ferroviario, la locomotiva-tender tipo T3, 3 assi, è denominata “Valtellina n° 6”. La prima immatricolazione è stata fatta dalla Fav, Ferrovia Alta Valtellina, poi successivamente acquistata dall’ex Sangritana nel 2000. «Un pezzo pregiato, di archeologia industriale», continua De Angelis, «che auspichiamo possa rappresentare uno degli elementi caratteristici del museo ferroviario da realizzare nell'ex officina di via Del Mancino, a cui stiamo lavorando seriamente». «Il progetto è stato protocollato e presentato alla Regione già lo scorso anno, perciò sarà oggetto di attenzione per i prossimi stanziamenti», fa sapere Enrico Dolfi, direttore della divisione ferroviaria di Tua spa, «ringrazio il presidente Marsilio che ha creduto nel recupero del patrimonio storico ferroviario, stanziando 2,8 milioni di fondi Fsc 2021-27. Ridare linfa ai treni storici, riportandoli agli antichi splendori, è un dovere culturale, storico e anche sociale. Inizieremo la manutenzione di pezzi pregiati con la nostra memoria storica, il consigliere Pasquale Di Nardo: prossimo appuntamento il 7 dicembre con il Treno della Valle restaurato».

