Resti archeologici, la proposta della Lega

20 Dicembre 2020

CHIETI. Il leader dell’opposizione Fabrizio Di Stefano (nella foto) e il gruppo consiliare della Lega scrivono una lettera aperta al sindaco Diego Ferrara sui ritrovamenti archeologici scoperti sotto...

CHIETI. Il leader dell’opposizione Fabrizio Di Stefano (nella foto) e il gruppo consiliare della Lega scrivono una lettera aperta al sindaco Diego Ferrara sui ritrovamenti archeologici scoperti sotto piazza San Giustino. L’invito è di avere meno fretta nella realizzazione della nuova piazza: «Vi siete affrettati con la Sovrintendenza», si legge, «a dichiarare che ciò che è stato rinvenuto non ha un grande valore storico e, di conseguenza, il tutto verrà tumulato. Noi non vogliamo contraddire il giudizio tecnico della sovrintendente, ma registriamo che la stessa dichiara la testina di Venere di estremo valore archeologico e che sul valore della cisterna ottocentesca e di quella seicentesca non si è detto nulla». Di Stefano pone una domanda: «Perché non avete preso spunto da questo accadimento per iniziare il coinvolgimento dell'associazionismo culturale teatino?».
Domanda che arriva dopo la manifestazione della volontà, da parte di sindaco e maggioranza, di tenere in grande considerazione l’associazionismo cittadino: «Poiché si è sempre detto che sotto la piazza ci sarebbero potuti essere importanti resti, in ragione dei quali non si sarebbe potuto ipotizzare la realizzazione di un parcheggio, oggi che invece apprendiamo dalla Sovrintendenza esservi solo materiale di risulta, perché non continuare lo scavo, rendere fruibili le cisterne, recuperare tutto il recuperabile e realizzare un parcheggio sotto la piazza?». (a.i.)
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