Resti romani, piano di rilancio turistico
Valorizzare i resti romani di località Trave e farli diventare un’attrazione turistica. Con questo spirito il Consorzio Vivere Vasto Marina, che ha da poco rinnovato il direttivo eleggendo presidente...
Valorizzare i resti romani di località Trave e farli diventare un’attrazione turistica. Con questo spirito il Consorzio Vivere Vasto Marina, che ha da poco rinnovato il direttivo eleggendo presidente Piergiorgio Molino, ha organizzato un incontro con la sezione vastese di Italia Nostra guidata da Davide Aquilano, i cui destinatari sono gli operatori turistici e commerciali. L’appuntamento è previsto per martedì 17 dicembre, con inizioo alle 14,45, allo stabilimento La Ciucculella. «Il nostro obiettivo è formare ed informare gli operatori che, a loro volta, possono trasformarsi in divulgatori delle bellezze del territorio», spiega Molino, «non possiamo non cogliere l’opportunità di mettere i ritrovamenti archeologici nell’area della Bagnante al servizio dei turisti, a cui poter offrire un sito archeologico in mare. È questa la motivazione che ci spinge ad incontrare Italia Nostra».
L’associazione guidata da Aquilano, dal canto suo, offre la possibilità di visitare, durante l’estate, con la guida esperta dell’archeologo, i resti dell’insediamento portuale della romana Histonium: muri in opera cementizia, laterizia, reticolata, incerta, mista; absidi, nicchie, colonne sparsi nei fondali marini ad una profondità accessibile a chiunque sappia nuotare e stare a galla con maschera e snorkel. (a.b.)
L’associazione guidata da Aquilano, dal canto suo, offre la possibilità di visitare, durante l’estate, con la guida esperta dell’archeologo, i resti dell’insediamento portuale della romana Histonium: muri in opera cementizia, laterizia, reticolata, incerta, mista; absidi, nicchie, colonne sparsi nei fondali marini ad una profondità accessibile a chiunque sappia nuotare e stare a galla con maschera e snorkel. (a.b.)

