Revocato l’incarico al vicesindaco
Il primo cittadino D’Emilio toglie le deleghe a Verna e scoppia la lite
PALENA . Il sindaco Claudio D’Emilio ha revocato le deleghe di assessore e vicesindaco a Maria Antonietta Verna, che già da tempo lamentava scarsa trasparenza ed atteggiamenti poco democratici da parte del primo cittadino. «Ad un anno esatto dalla vostra manifestazione di fiducia, ho ricevuto la revoca da assessore e vicesindaco. Tra le motivazioni», afferma Verna, «il sindaco ha scritto che ho “assunto un comportamento caratterizzato dal personalismo e dal mancato rispetto dei ruoli”. Se muoversi per il bene della collettività vuol dire personalismo allora sì, sono colpevole di questo. Se mettere al centro i palenesi cercando di far aumentare i servizi sul territorio vuol dire “svilire l’attività amministrativa”, sono colpevole anche di questo. Se votare contro una proposta perché poco chiara e poco trasparente vuol dire “conclamare la contrapposizione”, sono colpevole di tutto ciò».
Verna punta il dito contro il sindaco D’Emilio: «Se bersagliare da un anno il vicesindaco impedendogli di esercitare il suo mandato privandolo addirittura della posta vuol dire “porre rimedio alla situazione di conflittualità e ripristinare l'armonico svolgimento dell’azione amministrativa”, allora prendo atto di questa decisione ed auguro buon lavoro al sindaco».
Quest’ultimo «limitando l’azione di chi è stato eletto con 255 voti ed impedendogli di esercitare il mandato secondo le deleghe da lui stesso conferite, punta alla cosiddetta “buona amministrazione” escludendo chi ha sempre messo al primo posto il bene della comunità anche sacrificando il proprio tempo ed il proprio lavoro». (m.d.n.)

