Riaffiora la sabbia sul lido di Casalbordino
Dopo il consolidamento delle scogliere si rivede la spiaggia. Il plauso di Padovano e Di Rito (Sib)
CASALBORDINO. Gennaio 2015: la spiaggia di Casalbordino era sparita. Divorata dai marosi. Gli stabilimenti balneari sembravano palafitte. Settembre 2015: il litorale ha riguadagnato la spiaggia e il mare è stato dichiarato dagli esperti fra i più puliti d’Abruzzo. Il presidente regionale della Sib-Confcommercio, Riccardo Padovano, è soddisfatto, altrettanto il responsabile provinciale, Alfredo Di Rito. La Regione è stata di parola. A primavera camion carichi di massi provenienti dalle cave di Apricena hanno realizzato nuove barriere frangiflutti e i risultati sono evidenti. L’erosione marina ha lasciato il posto al ripascimento. La spiaggia di Casalbordino, nel primo tratto di lungomare a sud della statua della Madonnina, era praticamente scomparsa. Il mare era arrivato alla strada, minandone la stabilità. I lavori finanziati con i fondi Far-Pas e la realizzazione di tre pennelli - barriere perpendicolari alla costa - il consolidamento delle scogliere sommerse già esistenti (parallele alla linea di costa) e la chiusura di un varco nel tratto nord hanno curato e valorizzato la riviera.
«C’è ancora qualcosa da fare ma il più è stato fatto e questa estate gli operatori hanno finalmente lavorato con serenità», dice Alfredo Di Rito. I lavori sono stati affidati all’impresa Inmare di Termoli, che si è aggiudicata l’appalto per una base d’asta di 1,3 milioni di euro. Efficaci sono state anche le simulazioni dei progettisti. «La cosa più bella», aggiungono Padovano e Di Rito, «è che i lavori non solo non hanno pregiudicato in alcun modo la qualità dell’acqua, l’hanno semmai resa più limpida».
Non sono stati eseguiti interventi nel tratto nord, dove ci sono le dune. Nel pacchetto di opere della Inmare c’è solo la chiusura di un varco nella scogliera sommersa che interessa il tratto nord.
L’estate 2015 è stata la prova del nove. E a giudicare dagli umori le cose pare siano andate bene. Ottima anche la collaborazione fra Comune e privati. Gli operatori turistici hanno pagato la pulizia ordinaria e straordinaria di Casalbordino lido durante l’estate. Questo grazie all’accordo tra amministrazione comunale e associazione A.Mare, che riunisce gli operatori della riviera. «Siamo soddisfatti. Anche il meteo è stato clemente. C’è ancora qualcosa da fare ma quello che conta è che questa riviera sia rifiorita», concludono Padovano e Di Rito. (p.c.)
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