Rianimazione, il caso in Regione

Lanciano. Ospedale, posti letto ridotti nel reparto: istanza di Paolucci e Taglieri
LANCIANO. Con una interpellanza e una risoluzione dei consiglieri regionali Silvio Paolucci (Pd) e Francesco Taglieri (M5S), il caso del taglio dei posti letto alla Rianimazione dell'ospedale Renzetti arriva in consiglio regionale. Un problema esploso nei giorni scorsi dopo che il reparto salva vita di Lanciano non ha riaperto dopo i lavori di ristrutturazione durati due mesi, restando solo con due posti letto nel blocco operatorio dei sei che aveva e che arriva quindi in Regione anche se il presidente Marco Marsilio, l'assessore alla salute Nicoletta Verì e alle attività produttive Tiziana Magnacca e il consigliere Nicola Campitelli lo conoscono bene avendolo affrontato in una riunione venerdì sera a Lanciano con il sindaco Filippo Paolini e la sua maggioranza.
Un incontro a porte chiuse dove Marsilio ha anche precisato che «non esiste un problema Rianimazione, che i due posti rimasti sono sufficienti per garantire il fabbisogno dell’utenza dell’area frentana».
«Marsilio, Paolini e Schael fanno il gioco delle tre carte con la Rianimazione del Renzetti mentre i pazienti a rischio vita devono essere spostati su Chieti», dice Paolucci. «Unità chiusa perché al suo posto andrà l’Utic di Cardiologia che ha spazi non agibili. Utic che deve essere riqualificata, ma stando a quanto riferisce anche il sindaco Paolini, servono almeno 2,5 milioni di euro e ad oggi non c’è alcuna data, né di inizio, né di fine lavori». Da qui l’interpellanza in cui Paolucci chiede a Marsilio e alla Verì di «conoscere le tempistiche e il finanziamento previsto per la ristrutturazione dell’Utic» e le «tempistiche per il ripristino della piena funzionalità del reparto di Rianimazione, come chiesto anche dall’Ordine dei medici, sindacati provinciali e Coordinamento uniti per la salute di Lanciano».
Paolucci e Taglieri hanno poi presentato anche una risoluzione affinché i consiglieri regionali si esprimano sulla richiesta di «immediata riapertura della Rianimazione e sul pieno rispetto della legge regionale 60/2023 sul riordino rete ospedaliera che conferma l’ospedale di Lanciano come Dea di I livello».
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