Riaperta la Villa delle Rose con una targa dedicata a Valente

Si alza il Tricolore all’ingresso del rinnovato parco Villa delle Rose e si scopre così la targa dedicata al vice sindaco Pino Valente, scomparso il 26 settembre 2017, colui che fin dal 2011 ha...
Si alza il Tricolore all’ingresso del rinnovato parco Villa delle Rose e si scopre così la targa dedicata al vice sindaco Pino Valente, scomparso il 26 settembre 2017, colui che fin dal 2011 ha ideato la trasformazione dell’ex ippodromo in un’area verde aperta a tutti e ai grandi eventi. Un’apertura avvenuta in un giorno particolare per la città, l’8 settembre, quando proprio da Villa delle Rose fino in piazza Plebiscito, davanti alla cattedrale, sfilavano i contadini su trattori e carri, per donare i prodotti della terra alla Madonna del Ponte. Una tradizione antica, quella del dono, cancellata dal Covid. Ieri, però, è arrivato un dono diverso: la riconsegna del parco con un concerto dell’orchestra del Cinquantenario dell’Estate Musicale Frentana. È il sindaco Mario Pupillo, con la voce rotta dall’emozione, a leggere il testo della targa: «Questo parco ha rappresentato un luogo di divertimento e aggregazione, la sede delle fiere, delle corse al galoppo e dei fuochi delle feste scrivendo la storia di ognuno di noi e di Lanciano. Oggi, 8 settembre 2021, questo spazio viene riconsegnato alla comunità rigenerato e riqualificato, grazie alla felice intuizione del vice sindaco Pino Valente, che con determinazione, tenacia e passione è riuscito ad ideare e realizzare una trasformazione urbana di cui oggi beneficiano i cittadini e tutti coloro che ne vorranno usufruire». Un’apertura a metà: da ieri e per tutte le Feste di settembre il parco sarà accessibile solo per gli eventi del settembre lancianese, e causa Covid, solo per 1.200 persone.
Da lunedì 20 sarà aperto a tutti, tranne la zona a ridosso dei gradoni dove, per circa un mese e mezzo, andranno avanti i lavori del secondo lotto per l’adeguamento e l’agibilità dello spazio agli spettacoli fino a 4.999 persone. (t.d.r.)
Da lunedì 20 sarà aperto a tutti, tranne la zona a ridosso dei gradoni dove, per circa un mese e mezzo, andranno avanti i lavori del secondo lotto per l’adeguamento e l’agibilità dello spazio agli spettacoli fino a 4.999 persone. (t.d.r.)

