Riaperti i due nidi, il Comune riduce i posti

Attivate le misure di sicurezza anti-Covid: termoscanner all’ingresso e nuova gestione degli spazi
LANCIA NO. I primi a tornare a scuola nell’era Covid sono gli alunni più piccoli. Sono ripartiti ieri, infatti, i due nidi comunali, “Il Sorriso” a Marcianese e “L’Arcobaleno” a Santa Rita, mentre le altre scuole, dall’infanzia alle superiori, riapriranno il 24 settembre, come stabilito dalla giunta regionale. Ad accogliere genitori e figli, dopo mesi di assenza, c’era un ambiente trasformato: all’ingresso termoscanner per misurare la temperatura corporea, dispenser con gel per igienizzare le mani, percorsi prestabiliti fino all’uscita, per evitare di passare negli spazi occupati dai bambini. Anche i genitori si fermano in una zona di accoglienza, neutra, prima di lasciare i piccoli alle educatrici. Ieri sono tornati a scuola solo i bambini già iscritti nell’anno precedente ai nidi comunali, e ai quali sono destinati 32 posti dei 48 totali previsti in questo anno scolastico condizionato dall’emergenza coronavirus. Lo scorso anno, infatti, i posti disponibili erano 80. Quest’anno, invece, le restrizioni dovute al Covid hanno ridotto a 24 il numero dei frequentati per ciascun nido, con le nuove ammissioni limitate ai soli bambini di età compresa tra 12 mesi e 3 anni. Il termine per le nuove iscrizioni è scaduto ieri: le domande arrivate al settore Pubblica istruzione (ma i conteggi saranno completati in queste ore) sono circa 23 per 16 posti disponibili, quattro al nido “Il Sorriso” e dodici all’“Arcobaleno”. Una volta stilate le graduatorie per l'ammissione, i bimbi potranno iniziare a frequentare i nidi, attraverso una fase di inserimento graduale. Al riavvio del servizio, ieri mattina, era presente anche il vice sindaco e assessore Giacinto Verna. «Ho potuto verificare che grazie all’ottimo lavoro svolto dalle nostre educatrici e dagli uffici comunali», dice Verna, «l’accoglienza dei bimbi più piccoli si svolge in maniera coordinata, organizzata e in sicurezza, nel rispetto delle norme anti-Covid. Io stesso all’ingresso sono stato sottoposto alla misurazione della temperatura, ho igienizzato le mani usando i dispenser e ho seguito un percorso prestabilito fino all’uscita, senza passare negli spazi occupati dai bimbi. Ai bambini e alle nostre educatrici va il mio augurio per un sereno anno scolastico». Per i bimbi che frequentano i nidi è ripartito, regolarmente, anche il servizio mensa. (s.so.)

