Riaperto Campus X con 430 posti letto

19 Novembre 2016

Lunedì il taglio del nastro, il polo universitario rinasce

CHIETI. Riaperto il Grand hotel degli studente. Dopo un anno di stop, è di nuovo in funzione al Villaggio del Mediterraneo, a un passo da università e ospedale. Già 150 universitari sono tornati a settembre, ma la capienza della struttura è di 430 posti letto a disposizione, suddivisi in 256 stanze, tra singole e doppie. L’inaugurazione ufficiale ci sarà lunedì prossimo.

Il complesso è sorto per i Giochi del Mediterraneo del 2009, quando nell’intera area furono realizzati gli alloggi a servizio degli atleti. Si era scelta la città di Chieti e quella zona in particolare perché, sin da allora, si era pensato che le costruzioni potevano essere ricollocate a servizio del quartiere universitario-ospedaliero.

E così nello stabile centrale di via Papa Giovanni Paolo II (due torri di nove piani collegate da una piastra mediane) sono arrivati gli universitari, sino a quando improvvisamente nell’estate del 2015 salta fuori una legge regionale che blocca tutto.

LA CHIUSURA. A un mese dall’inizio delle lezioni universitarie, il 6 agosto del 2015, il Comune è costretto a inviare una lettera di diffida al gestore della struttura, in cui rammenta i dettami di una legge regionale, unica in Italia, secondo cui soltanto le Onlus possono gestire quel tipo di struttura. La società Campus X, che l’aveva sino ad allora diretta, non rientra nella categoria e così si vede costretta a chiudere le prenotazioni, rimandare indietro gli studenti e ridare i soldi già versato dalle famiglie.

Il Comune era stato richiamato a sua volta dalla Regione perché facesse rispettare la legge regionale, mamdando però nel caos la struttura di servizio, con gli universitari che si sono visti all’improvviso mettere alla porta. A pochi giorni dal rientro in aula.

L’INAUGURAZIONE. C’è voluto un anno per rimettere a posto la situazione. La società Campus X ha creato la Fondazione Experience che gestisce lo studentato e ha i requisiti previsti dalla legge regionale. «Obiettivo della Fondazione», spiega il direttore della struttura, Domenico Basile, «è quello di creare un ambiente performante, vale a dire che aiuti lo studente a raggiungere nel migliore dei modi i propri traguardi accademici, e di instaurare una sinergia con l’università d’Annunzio».

«La nostra struttura, infatti, è a disposizione di qualsiasi studente universitario, non solo di chi risiede nello studentato. Abbiamo messo in campo attività gratuite alle quali possono partecipare tutti. In questo senso puntiamo a diventare un centro di aggregazione studentesco e ci mettiamo completamente a servizio dell’ateneo dannunziano».

L’inaugurazione si terrà lunedì prossimo alle 12 alla presenza del sindaco Umberto Di Primio, del rettore Carmine Di Ilio, del direttore generale dell’ateneo Filippo Del Vecchio e del presidente della Fondazione Experience e amministratore del Campus X, Ernesto Albanese.

ATTIVITÀ E SERVIZI. Basta presentare un tesserino universitario per poter accedere liberamente alla struttura, anche se non si ha una stanza letto nello studentato. Si potrà studiare nelle aule studio, utilizzare la cucina e la lavanderia, navigare liberamente in rete, intrattenersi nelle sale relax e via dicendo.

L’unico servizio riservato ai residenti dello studentato è la palestra. Il resto è condivisibile con gli altri universitari.

Ma anche le attività gratuite sono aperte a tutti. Campus X organizzata tutti i giovedì, dalle ore 19 alle 22, un laboratorio di teatro d’improvvisazione (a cura dell’associazione teatina Arte del Teatro Fuori Orario) e tutti i lunedì sera, a partire dalle ore 21.30, un cineforum, organizzato in collaborazione con gli studenti.

È possibile utilizzare anche il campo sportivo adiacente alla struttura che, a breve, verrà risistemato e collegato direttamente allo studentato. La direzione, inoltre, vuole sistemare l’area verde che circonda l’edificio realizzandovi percorsi e posti attrezzati dove poter svolgere attività all’aria aperta.

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