Riappare Nicolino ed è subito show alla festa dell’Anffas

27 Giugno 2014

L’ex sindaco Cucullo ospite d’onore all’inaugurazione allo Scalo La nuova sede con laboratori e posti letto per i disabili

CHIETI. Gli puoi perdonare tutto, anche una battuta sferzante e fuoriluogo contro i vescovi della Cei, a Nicolino Cucullo che riappare in città ed è subito uno show. A 84 anni, l’ex sindaco di Chieti, era in prima fila, ieri pomeriggio, all’inaugurazione-evento della nuova sede dell’Anffas teatina in via Orsogna a Chieti Scalo: cinque modernissimi laboratori e sei posti letto che ridanno prospettive e speranza ai disabili teatini. In quaranta, ogni giorno, potranno frequentare i laboratori didattici. E’ un eccezionale esempio di come la passione di Gabriella Casalvieri, presidentessa dell’Anffas, e dei suoi volontari, premiati e ringraziati per l’occasione, possa riaccendere la luce nelle stanze della sofferenza. All’appuntamento non potevano mancare l’arcivescovo Bruno Forte, che peraltro celebra i suoi dieci anni da vescovo, né il sindaco Umberto Di Primio che all’Anffas ha donato la più preziosa delle fotografie. Quella che ritrae papa Francesco con la ceramica-capolavoro firmata dagli ospiti della casa-laboratorio e portatagli in dono da padre Bruno e dal primo cittadino.

Né ieri pomeriggio poteva essere assente Nicolino che di questa nuova sede è stato, in qualche modo, un padre. Si deve a lui se l’Anffas l’ebbe in dono: «Ecco le chiavi», disse allora Cucullo alla Casalvieri, come ha ricordato ieri alla manifestazione ben presentata dal giornalista di Rete 8 Paolo Castignani. Ma è grazie alla Cei e al Rotary club Chieti Ovest che la casa si è trasformata in un laboratorio della speranza, al di là delle battute antivescovi dell’ex sindaco picconatore. Ma a Nicolino si può perdonare tutto.(l.c.)