Riapre a settembre l’asilo nido dopo proteste e petizioni

LANCIANO. Riaprirà a settembre l’asilo nido comunale La Campanella chiuso la scorsa estate alla vigilia dell’anno scolastico 2014/2015 a causa di alcuni ritardi nell’approvazione del bilancio...
LANCIANO. Riaprirà a settembre l’asilo nido comunale La Campanella chiuso la scorsa estate alla vigilia dell’anno scolastico 2014/2015 a causa di alcuni ritardi nell’approvazione del bilancio preventivo del 2014 del Comune. Lo ha annunciato l’assessore all’istruzione Marcello D'Ovidio in risposta a un’interrogazione dello scorso 19 gennaio dai consiglieri del gruppo misto Marco Di Domenico e Gabriele Di Bucchianico, preoccupati delle sorti della scuola che ospitava una quarantina di bambini da zero a tre anni e che, ad oggi, non ha ancora riaperto i battenti nonostante la chiusura fosse stata definita temporanea.
«L’asilo nido riaprirà a settembre e conserverà sia i dipendenti comunali che quelli della cooperativa, così come era previsto in precedenza», ha affermato D’Ovidio in consiglio comunale. I fondi risultati disponibili per l’assessorato all’istruzione la scorsa estate sono stati utilizzati per garantire i servizi e progettare interventi prioritari e necessari in ordine di scadenza temporale, come ad esempio le mense, che abbiamo potenziato e che sono passate dal servire 2mila pasti al giorno a fronte dei 1.500 degli scorsi anni. Gli atti preparatori del bilancio 2014 prevedevano già tutti i fondi necessari per continuare e, anzi, migliorare il servizio alle famiglie, secondo la scelta nettamente e concretamente operata da questa amministrazione fin dall’inizio del suo mandato. Una volta approvato il bilancio, siamo riusciti a lavorare concretamente per la riapertura della struttura che, da settembre, seguirà gli stessi criteri di iscrizione di sempre».
I ritardi nel ripristinare il servizio di nido comunale nel corso di quest’anno scolastico sono dovuti, così come ha spiegato D’Ovidio, «anche a problemi di natura organizzativa per quanto riguarda la disponibilità delle educatrici».
La chiusura del nido comunale La Campanella, con sede in viale Marconi, aveva suscitato un vespaio di polemiche. Nella scuola erano state mantenute le iscrizioni con la soluzione, però, di far spostare temporaneamente una trentina di iscritti della Campanella negli altri due asili nido comunali a Santa Rita e a Marcianese. I genitori, a malincuore, avevano accettato la decisione del Comune, contando sulla riapertura della scuola in autunno o al più tardi tra dicembre e gennaio così come loro garantito. Ma così non è stato, tanto che a gennaio inoltrato le famiglie avevano sollecitato l'attenzione del Comune attraverso una raccolta di firme. Nel frattempo però la struttura ha ospitato lavori di manutenzione e a settembre potrà tornare attiva a pieno regime.
Daria De Laurentiis
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