Riapre il campo da basket abbandonato

Ortona, festa per l’impianto sportivo Rossi. E alla Passeggiata Orientale si riaccendono le arcate
ORTONA. Un taglio del nastro con “effetti speciali” ad Ortona, dove è stato inaugurato il campo Umberto Rossi situato sotto la Passeggiata Orientale nell’ex area Cilenti. L’occasione è stata propizia anche per l’accensione del neo impianto di illuminazione delle arcate della stessa Passeggiata Orientale, che ha reso lo scenario suggestivo. Una luce che regala quel tocco in più di fascino alla parte sottostante della balconata che guarda il mare e che è uno dei luoghi simbolo della città.
Dopo essere state ripulite da erbacce e vegetazione incolta, ora le arcate risplenderanno di colore. Nelle sue vicinanze, invece, il campo Umberto Rossi torna a essere un punto di ritrovo dopo anni di abbandono. Grazie all’intervento della Gio Basket Ortona che si è aggiudicata il bando del Comune di Ortona, avviato nel settembre 2016, il campo sportivo è stato bonificato e riqualificato con un investimento notevole, diventando una struttura polifunzionale anche se sempre con un occhio rivolto alla pallacanestro. La struttura torna alla città e agli ortonesi onorando degnamente la memoria di Umberto Rossi, un concittadino e giocatore di basket distintosi giovanissimo in campo nazionale, militando in serie A e vincendo uno scudetto con la Oransoda Cantù nella stagione 1967-’68, ma purtroppo prematuramente scomparso per un male incurabile.
All’inaugurazione hanno presenziato i membri della società cestistica ortonese, i ragazzi tesserati con la Gio Basket, il sindaco Leo Castiglione, rappresentanti dell’amministrazione comunale ed autorità. Con la sistemazione del campo e l’illuminazione delle arcate viene rivitalizzata una parte importante della città, andando a migliorare sensibilmente il decoro urbano, tema su cui il primo cittadino e la sua squadra puntano fortemente anche per accrescere la promozione turistica del territorio: «Stiamo ridando luce a questa città», commenta Castiglione in merito. Ed a proposito di luci il sindaco annuncia ulteriori novità: «Dopo l’Orientale penseremo al Teatro Tosti e al Castello Aragonese con effetti luce che ne valorizzeranno la bellezza».
Alfredo Sitti

