Riapre il castello di Roccascalegna

29 Maggio 2020

Ingresso su prenotazione: massimo 30 persone alla volta e obbligo di mascherina

ROCCASCALEGNA. Ingresso su prenotazione, a gruppi di massimo 30 persone e obbligo di indossare la mascherina. È pronto ad accogliere nuovamente turisti e visitatori il castello medievale di Roccascalegna, che riapre domani dopo due mesi e mezzo di stop forzato a causa del coronavirus. In questi giorni i volontari di Pro loco e servizio civile hanno ripulito il maniero e i percorsi esterni, che solitamente in questa stagione ospitano centinaia di persone. «Cerchiamo di ripartire da dove avevamo chiuso», dice il sindaco Domenico Giangiordano, «a febbraio avevamo registrato più di 2.500 ingressi al castello. Poi, con l’emergenza sanitaria, si è fermato tutto». Dopo tanti anni è saltato anche un appuntamento atteso e come la Pasquetta, che i volontari hanno provato a ricreare on line. Ma domani finalmente, con l’allentamento delle restrizioni, anche il castello abbarbicato sulla roccia riapre le sue porte.
«È stato bello vedere già in questi giorni tanta gente tornare in paese», sottolinea il primo cittadino, «con i percorsi c’è la possibilità di vivere il castello anche all’esterno e farsi una foto con la rocca sullo sfondo. L’interesse, soprattutto dei nostri corregionali, non è cambiato. In questi giorni abbiamo provveduto alle pulizie e ci siamo organizzati con i nuovi protocolli di sicurezza. Si potrà venire al castello solo su prenotazione», spiega Giangiordano, «ma questa sarà possibile fino a un’ora prima. Si entrerà a gruppi di massimo 30 persone, ogni 45 minuti. Ci sarà una guida che accompagnerà i visitatori e vigilerà sul rispetto delle regole di distanziamento sociale. Si potrà acquistare il ticket anche on line sul sito del castello o sulla pagina facebook». Il costo è di 4 euro, guida inclusa. La mascherina è obbligatoria e all’entrata non mancherà il gel disinfettante.
«Per adesso non possiamo prevedere alcun evento aggregativo», aggiunge il sindaco, «speriamo di poter ripartire almeno con i matrimoni: ne abbiamo due prenotati in estate da Usa e Inghilterra. Ma aspettiamo linee guida più chiare. Crediamo molto nel ripartire con il turismo, può essere la ruota che comincia a far girare il resto dell’economia e piano piano farà scomparire anche la paura di stare vicini». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.