Riapre l’Agenzia regionale di via Michetti

2 Marzo 2023

L’annuncio di D’Amario: struttura utilizzabile due giorni a settimana grazie al personale distaccato

VASTO. Buone notizie per gli studenti e i rappresentanti delle associazioni culturali della città. Dopo una lunga attesa dalla prossima settimana riaprirà al pubblico l’Agenzia per la promozione culturale della Regione in via Michetti a Vasto. La notizia è stata data dall’assessore regionale alla Cultura Daniele D’Amario. Per il momento l’Agenzia aprirà solo due giorni a settimana, il martedì e il giovedì. Grande la soddisfazione del consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) che si era battuto per la riapertura della struttura e aveva indirizzato anche un’interpellanza a D’Amario, lamentando l’abbandono dell’Agenzia.
«Il disinteresse della giunta regionale di centrodestra e l’inerzia dell’amministrazione comunale», annota Smargiassi, «che ha portato pian piano alla chiusura di questo importante centro culturale per la città, ha sacrificato un servizio di cui molti ragazzi avrebbero potuto beneficiare nel tempo». La struttura da quattro anni è chiusa. «Eppure», dice Smargiassi, «una soluzione, anche virtuosa, c’è ed era stata portata in consiglio regionale dal sottoscritto, ovvero utilizzare i percettori di reddito di cittadinanza come forza lavoro per implementare il servizio». L’assessore D’Amario ha risposto a Smargiassi annunciando che è stato distaccato a Vasto un funzionario dal dipartimento delle attività produttive che, insieme alla responsabile dell’Apc di Vasto, permetterà la riapertura al pubblico della struttura due giorni a settimana, il martedì e il giovedì.
L’assessorato ha fatto sapere di avere discusso con il Comune di Vasto degli interventi di manutenzione straordinaria all’esterno della struttura, così da renderla nuovamente fruibile e sicura. Per la riapertura dell’auditorium servirà ancora qualche mese, tempo necessario per poter eseguire i lavori di adeguamento alle norme antincendio.
Smargiassi torna comunque a chiedere l’utilizzo dei percettori di reddito di cittadinanza come forza lavoro. ll consigliere pentastellato chiede anche «più personale così da poter tornare a una riapertura per almeno cinque giorni a settimana per ridare un servizio utile ai nostri giovani».
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