Riapre la scuola, due aule sono inagibili

Ispezione di vigili del fuoco e tecnici comunali. Il sindaco: questo plesso è fatiscente, ce ne vorrebbe uno nuovo
VASTO. Su cinque classi, due sono state dichiarate inagibili dai vigili del fuoco di Gissi e dai tecnici comunali di Monteodorisio, al termine del sopralluogo compiuto ieri mattina nella scuola media intitolata a Maurizio Natale, lo studente di 22 anni morto sotto le macerie del terremoto aquilano del 6 aprile 2009. Le lezioni, dopo una giornata di chiusura, oggi sono riprese regolarmente. Non mancano le criticità ma non ci sono situazioni pericolose. Il crollo dei pannelli di polistirolo è stato provocato da un’improvvisa folata di vento. Tanta la paura per gli alunni della terza B . Graffi ed escoriazioni per quattro di loro per colpa di una barra in alluminio della controsoffittatura che ha colpito i ragazzi che sedevano nei banchi all’ultima fila, sulle spalle, sul viso e sulle mani.
IL SINDACO E IL POLO SCOLASTICO. «I ragazzi stanno bene», ha ripetuto ieri il sindaco Saverio Di Giacomo. La passata amministrazione spese 700 mila euro per rifare le fondamenta dell’edificio. Ne servirebbero altrettanto per fare il tetto. Altri fondi servirebbero per la scuola elementare. I plessi scolastici sono tutti vecchi e inadeguati. «Meglio sarebbe, a questo punto, realizzare un polo scolastico», dice Di Giacomo. Il progetto del primo cittadino prevede la realizzazione di un’unica struttura scolastica che riunisce la scuola materna, elementare e media. Il polo scolastico dovrebbe essere realizzato sulla Circonvallazione, arricchito di strutture e palestre e dotato di parcheggi. Il costo non sarebbe superiore alle spese che periodicamente il Comune è costretto a sopportare per la sistemazione dei vecchi edifici.
IL PROGETTO PIACE ANCHE ALLA MINORANZA. L’idea non è nuova. Anche la passata amministrazione civica aveva valutato questa ipotesi. Vista la validità del progetto, l’amministrazione comunale potrebbe riuscire ad avere un finanziamento dall’Unione europea. I lavori potrebbero essere eseguiti a lotti. L’idea piace anche alle mamme e ai papà che non nascondono di essere piuttosto preoccupati. «I pannelli caduti erano di polistirolo, ma è preoccupante che basti una folata di vento per far cadere il solaio», hanno commentato alcuni genitori. La scuola media “Maurizio Natale” è stata ubicata in un edificio che non era destinato a struttura scolastica. Doveva essere una sistemazione temporanea, ma sono passati 30 anni. Il tempo e l’usura hanno fatto il resto. L'intervento di risistemazione comunque è già partito.
LE LEZIONI. Ogni attività scolastica sospesa mercoledì per permettere le verifiche e gli interventi di sistemazione, questa mattina è ripresa regolarmente. Le scolaresche che occupavano le due classi dichiarate inagibili sono state spostate in altre stanze dell’edificio ritenute dai tecnici più sicure, per proseguire con l’attività didattica. L’unica incognita è il tempo. I capricci meteo stanno influendo notevolmente sulla stabilità delle strutture. L’auspicio è che finalmente arrivi la bella stagione. (p.c.)
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