Riapre Palazzo Tilli dopo i restauri voluti da Allegrino

CASOLI. Grande afflusso di visitatori a Palazzo Tilli riaperto parzialmente, per la prima volta, in occasione delle Giornate Fai di Primavera. Il Palazzo rappresenta un caso esemplare di edificio...
CASOLI. Grande afflusso di visitatori a Palazzo Tilli riaperto parzialmente, per la prima volta, in occasione delle Giornate Fai di Primavera. Il Palazzo rappresenta un caso esemplare di edificio storico settecentesco abruzzese arrivato integro fino ai nostri giorni L’immobile, che risale alla seconda metà del ’700, è costituito da 23 ambienti per totali 700 metri quadrati, e si sviluppa su tre livelli, più una cantina seminterrata. L’ingresso al piano terra è costituito da un pregevole portale in pietra, arricchito dallo stemma gentilizio della famiglia Tilli, una delle più antiche di Casoli. Al primo piano si trova la parte residenziale del palazzo, costituita da numerose stanze con vari disimpegni. È comunque il secondo piano, o piano nobile, quello più ricco di storia e di fascino. L’edificio è stato sottoposto a un lungo e importante lavoro di restauro dopo l’acquisto da parte dell’imprenditrice pescarese Antonella Allegrino. Il palazzo sarà riaperto definitivamente al pubblico nel prossimo mese di giugno. «È stata davvero una soddisfazione vedere tanto interesse da parte dei visitatori» ha commentato Allegrino «Ho aperto la cappella, il pozzo, la cantina e la stalla e c’è stata molta curiosità. Tantissimi casolani sono venuti perché custodiscono nella memoria i ricordi dell’infanzia legati al palazzo. Mi ha fatto visita anche il presidente della delegazione abruzzese del Fai, Massimo Luca Dazio, che ha voluto assistere di persona a questa prima, anche se parziale, riapertura. È stata un’esperienza positiva» conclude l’imprenditrice «anche per la presenza degli studenti del biennio del liceo “Algeri Marino” e dell’istituto comprensivo “De Petra” che hanno fatto da Cicerone con passione ed entusiasmo». (m.d.n.)

