«Riaprite subito le attività chirurgiche»

25 Luglio 2021

Il consigliere Smargiassi (M5S) accusa la giunta regionale: «Questo presidio sfruttato solo come passerella elettorale»

VASTO. L'immediata assegnazione di anestesisti e la riapertura delle sale operatorie del San Pio è stata chiesta ieri da consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi. La mancanza di anestesisti e altro personale intralcia la regolare attività del presidio. Alle proteste del sindaco di Vasto, Francesco Menna, si sono aggiunte quelle del consigliere regionale pentastellato. «L'impossibilità», annota Smargiassi, «di garantire l'attività chirurgica ordinaria per la carenza di anestesisti è solamente l'ultima prova di quanto sia trascurato l'ospedale di Vasto dalla giunta regionale. Si continua a sfruttare il presidio come una passerella per fare grandi annunci a ogni campagna elettorale, e poi chi prende i voti con quelle promesse non è in grado nemmeno di garantire i servizi essenziali».
Smargiassi non usa mezzi termini per definire una situazione che sta creando non pochi disagi a medici e infermieri e sta esasperando i cittadini. «È una situazione inaccettabile anche e soprattutto a causa dell'emergenza pandemica e dell'impossibilità di fare operazioni per lasciare le strutture a disposizione dei pazienti Covid. Non essere stati in grado di farsi trovare pronti adesso che le attività sono ripartite, è un danno incalcolabile per le incolpevoli persone costrette ad aspettare ancora per interventi chirurgici necessari per la propria salute. E questo», aggiunge il consigliere del Movimento 5 Stelle spezzando una lancia in favore di medici e infermieri, «mentre si abbandonano a loro stessi anche i molti bravi professionisti, costretti a turni massacranti e spesso a rinunciare alle ferie. Non ci sono giustificazioni. Chiedo l'immediata assegnazione di anestesisti al San Pio per aprire nuovamente le sale operatorie e far ripartire la regolare attività del presidio».
La richiesta di Smargiassi è condivisa da molti sindaci del territorio e del Molise. Il sindaco Menna ha invitato l'assessore regionale Nicoletta Verì a verificare da vicino anche le condizioni in cui sono costretti a lavorare gli operatori dei reparti di Geriatria e Medicina. «Per non parlare della strumentazione. Facciamo un giro dell'ospedale per vedere come sono costretti a lavorare medici e infermieri», invita Menna. Per l'ex primario di Rianimazione, Filippo Marinucci quello che accade è un dejà vu che sarà risolto solo quando sarà fatta una convenzione fra università e ospedali. «Il concorso fatto 5 anni fa ha agevolato l'Università a danno degli ospedali. Senza parlare del fatto che l'immagine dell'ospedale di Vasto che viene diffusa non rende merito alle eccellenze che ci sono e scoraggia gli specializzandi».
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