Riaprono tutti i mercati rionali della città

Ieri l’ordinanza del sindaco sul secondo appuntamento settimanale più importante d’Abruzzo con 120 bancarelle
LANCIANO. Paletti e nastri per regolare gli accessi ai singoli banchi, guanti monouso e gel disinfettante a disposizione della clientela, obbligo di mascherina per tutti. Riaprono oggi i mercati rionali cittadini, primo fra tutti quello di piazza Unità d’Italia. L’ordinanza del sindaco Mario Pupillo è arrivata solo ieri mattina, dopo giorni di attesa e speranza da parte degli ambulanti di poter ripartire anche sulla piazza frentana. Da Chieti a Vasto, da Castel Frentano a Ortona, il via libera era già arrivato. Ma il mercato del sabato di Lanciano è il secondo più grande della regione con circa 120 bancarelle e si svolge in pieno centro abitato, caratteristiche che hanno richiesto prudenza da parte degli uffici.
Oggi, dopo più di due mesi di stop forzato a causa del coronavirus, è difficile che si riparta a pieno regime: molti stranieri sono tornati nei Paesi d’origine allo scoppio della pandemia, c’è chi deve ancora fare rifornimento di merce e chi continua a temere i rischi di contagio. Il Comune, inoltre, conferma lo stop alla vendita di beni usati e agli spuntisti, riservandosi di valutare l’opportunità, nel prosieguo, di procedere all’assegnazione provvisoria dei posteggi liberi o non occupati in base alla graduatoria. Riaprono invece i banchi del food, la cui sperimentazione, di sei mesi, sarà probabilmente prolungata.
Tante sono le disposizioni da seguire, ma l’importante è ripartire. Gli ambulanti devono allestire davanti a ciascun posteggio paletti mobili con nastro o catenella per garantire l’entrata dei clienti in un punto e l’uscita in un altro, nel rispetto della distanza di un metro; tenere a disposizione della clientela guanti monouso e soluzioni disinfettanti per le mani; differenziare la raccolta dei dispositivi di protezione usati in appositi contenitori chiusi. Le operazioni di acquisto si svolgono solo frontalmente: gli operatori commerciali hanno l’obbligo di evitare che i clienti accedano agli spazi laterali tra un banco e l’altro, posizionando fettucce o paletti mobili con nastro o catenella, e di isolare i banchi con teli antipioggia laterali, in modo che tra gli stessi ci sia una barriera fisica. Chiunque si trovi nelle aree del mercato, anche solo di passaggio, ha l’obbligo di indossare la mascherina. A vigilare sul rispetto delle misure di protezione sarà la polizia municipale con il supporto dei volontari di Protezione civile.
Oltre al mercato in centro, riaprono quelli del mercoledì e del sabato in piazza Garibaldi, del sabato per la vendita di piante in via Salvo d’Acquisto e il mercato giornaliero all’ingrosso nel parcheggio di via Per Frisa.
«Invito tutti alla massima prudenza e ad indossare la mascherina», raccomanda il sindaco Pupillo, «è una misura di sicurezza a garanzia della salute di tutti, in particolare di operatori e clienti. Riprendiamo gradualmente le attività per ripartire con una nuova consapevolezza riguardo il coronavirus, che non è sparito e non è stato vinto, almeno non ancora, da un vaccino. Questa mattina», fa sapere il primo cittadino, «sono tra i banchi del mercato del sabato per un saluto agli operatori che finalmente tornano ad animare la nostra città con le loro attività».
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