Riccardo: «Troppe spese per un Comune in dissesto»
CHIETI. La candidatura di “Chieti città europea dello sport 2025” solleva dubbi nell’opposizione che non esita a sottolineare le spese sostenute dal Comune in pieno dissesto. «All’atto della...
CHIETI. La candidatura di “Chieti città europea dello sport 2025” solleva dubbi nell’opposizione che non esita a sottolineare le spese sostenute dal Comune in pieno dissesto. «All’atto della candidatura», ricorda il capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo, «il Comune ha già pagato 2.350 euro e si è impegnato a firmare un accordo di sponsorizzazione con Aces Europe da settemila euro come tassa d’iscrizione al circuito». Costi ai quali si aggiungono, secondo il regolamento Aces, «vitto, alloggio e viaggio per tutta la commissione di valutazione». Il consigliere punta poi il dito su alcuni disagi degli impianti sportivi che hanno spinto le associazioni ad allontanarsi dalla città. Tra questi ci sono i campi di calcio di Sant’Anna e Celdit che «attendono la riqualificazione», l’impianto di Filippone «trasformato dal gestore con il colpevole assenso dell’amministrazione comunale in centro padel, cancellando di fatto la vocazione della struttura per pallavolo, basket, calcio a 5 e pattinaggio». Poi il Pala Colle dell’Ara che attende la gestione definitiva: «Hanno annunciato il bando di gara, ma ancora non c’è». (e.g.)
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