Ricercato arrestato sul bus Aveva attrezzi da scasso

12 Settembre 2019

Vasto, 45enne fermato sull’autostrada A14 dalla polizia stradale di Vasto sud Voleva fuggire mimetizzandosi con i viaggiatori che erano con lui sul pullman  

VASTO. Scacco al ricercato. Per evitare il carcere aveva deciso di trasferirsi al Nord. Non è escluso che avesse in mente di fare altri furti in trasferta e per questo portava con se gli attrezzi da scasso. Convinto che usando un mezzo pubblico, avrebbe evitato posti di blocco e controlli, un 45enne di Foggia ricercato dalle forze dell’ordine, ha comprato un biglietto ed è salito sul bus che lo avrebbe dovuto portare lontano. In realtà il suo viaggio è finito in Abruzzo. La polizia che lo conosce bene aveva previsto la sua fuga sul bus. Il 45enne quando ha visto gli agenti non è riuscito a nascondere un gesto di stizza, ma ha dovuto arrendersi. È stato arrestato martedì notte sull’autostrada A14, a pochi chilometri dall’area di servizio Sangro Est, nel territorio di Torino di Sangro, dagli agenti della sottosezione autostradale di Vasto Sud, diretti dal vicequestore Fabio Polichetti e coordinati dall’ispettore Luca Di Paolo.
Gli agenti sospettavano che l’uomo, con un lungo curriculum di precedenti penali per furti, cercasse di fuggire confondendosi con altri viaggiatori. Il foggiano è noto anche per il carattere machiavellico e gli escamotage studiati in passato per beffare le forze dell’ordine. Per questo è scattato il controllo sul pullman che da Foggia era diretto al Nord. I controlli hanno confermato che i sospetti erano fondati. Il pugliese, sul quale pendeva un provvedimento di custodia cautelare in carcere, oltretutto aveva con se un insolito bagaglio. Gli agenti della polizia giudiziaria del reparto di Vasto sud, hanno scoperto che insieme a maglie e calzini portava con se 9 spadini, ossia gli attrezzi da scasso. Gli spadini, che vengono in genere utilizzati per scassinare le serrature delle autovetture, sono stati sequestrati. Quegli oggetti portano a sospettare che il fuggiasco avesse in mente azioni poco lecite per procurarsi denaro. Il ricercato è stato trasferito nella casa circondariale di Torre Sinello, a Punta Penna di Vasto, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il ritrovamento degli spadini potrebbe aiutare le forze dell’ordine a risolvere altre indagini in corso.
Facile immaginare lo stupore dei compagni di viaggio dell'uomo. La cattura del 45enne conferma che l’A14 resta luna delle via di fuga preferite. Sempre più spesso per non essere identificati i ricercati sono passati dalla tecnica del camuffamento a quella dell’“immersione nella massa”. Cercano di diventare invisibili confondendosi con altre persone. I mezzi pubblici oltretutto li proteggono da incursioni.
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