Richiamo del Mef sulle tariffe Tari: «Ci sono errori»
Spuntano errori nel calcolo delle tariffe Tari 2018 e la commissione di ieri si infiamma. «È il solito pastrocchio dell’amministrazione», commenta Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale dopo aver letto...
Spuntano errori nel calcolo delle tariffe Tari 2018 e la commissione di ieri si infiamma. «È il solito pastrocchio dell’amministrazione», commenta Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale dopo aver letto la comunicazione del Ministero dell’economia e delle finanze che chiede «provvedimenti modificativi». L’errore sta nel calcolo delle tariffe per le pertinenze (magazzini, garage, sottoscala ecc.). La tariffa applicata dal Comune, dice il Mef, «è pari a quella stabilita per la tipologia di utenza domestica con 3 occupanti, dando luogo in tal modo - per tutte le famiglie con un numero di componenti inferiore - a un ingiustificato innalzamento del prelievo». Il Comune, dunque, per ordine del Mef deve rimediare. Ma, secondo i consiglieri M5S Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, rischia di farlo attraverso una strada tecnicamente sbagliata. Il presidente della commissione Marco D’Ingiullo (FI) fa invece presente che gli errori sono solo per 4.885 utenze su 26mila e che verranno rimborsati solo gli errori superiori a 12 euro, cioè 54 casi.

