Riciclo della plastica, ecco i Comuni finanziati

Fondi per gli eco-compattatori. A Lanciano 25mila euro, Paolucci: «Raccolta differenziata facilitata»
LANCIANO. Anche il comune di Lanciano è stato ammesso a un finanziamento (25.010 euro) per l'acquisto di un eco-compattatore per il riciclo della plastica, secondo il programma sperimentale Mangiaplastica. Il ministero della Transizione ecologica ha promosso, tramite decreto, l’acquisto di eco-compattatori da parte delle amministrazioni comunali attraverso l’erogazione di un finanziamento ad hoc, con l'obiettivo di contenere la produzione di rifiuti in plastica, favorirne la raccolta selettiva e migliorarne l’intercettazione e il riciclo in un’ottica di economia circolare. L'eco-compattatore è un macchinario per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in Pet, cioè in “polietilene tereftalato”, materiale con il quale vengono realizzate la maggior parte delle bottiglie presenti in commercio, in grado di riconoscere in modo selettivo le bottiglie in Pet e ridurne il volume favorendone il riciclo.
Il progetto presentato dal Comune di Lanciano lo scorso 27 ottobre, riguarda in particolare l’installazione di un eco-compattatore vicino alla scuola primaria dell’istituto omprensivo Don Milani di Olmo di Riccio. «Il vero problema», dice l’assessore alla Transizione ecologica Tonia Paolucci, «è che a Lanciano in alcune grandi utenze e in alcuni grandi condomini non avviene la differenziata. Infatti, in tutti i sopralluoghi eseguiti in questo periodo è emerso che si continua a mettere rifiuti mischiati senza rispettare le regole del buon senso e del vivere civile oltre che del decoro urbano. Il progetto che ci è stato finanziato faciliterà la raccolta differenziata».
E sono diversi i comuni della provincia ammessi al finanziamento. Tra questi, per l'area frentana, Rocca San Giovanni, Villa Santa Maria, Lama dei Peligni, Mozzagrogna, Monteferrante, Tornareccio, Colledimezzo, Quadri, Colledimacine, Palombaro, Pennadomo, Fallo, Pietraferrazzana, Torino di Sangro, Fossacesia, Roccascalegna, Paglieta, San Vito, Bomba, Treglio, Santa Maria Imbaro, Fara San Martino, Palena, Altino, Archi, Frisa, Gessopalena e Civitella Messer Raimondo. «L'obiettivo è stato raggiunto», ha commentato il sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, «con l'attività progettuale dell'assessore comunale Michele Di Florio con il supporto nella pratica di EcoLan Spa. Una nuova sfida aspetta il nostro Comune: ridurre i rifiuti in plastica». (d.d.l.)
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