Riconoscimenti ai partigiani e ai familiari degli scomparsi

6 Ottobre 2017

LANCIANO. Nell'ultimo conflitto mondiale, proprio in questi giorni, furono scritte le pagine più eroiche e dolorose della Resistenza frentana che portò a torture e alla martirizzazione dei giovani...

LANCIANO. Nell'ultimo conflitto mondiale, proprio in questi giorni, furono scritte le pagine più eroiche e dolorose della Resistenza frentana che portò a torture e alla martirizzazione dei giovani lancianesi insorti contro i nazifascisti. Era tuttavia un periodo con un grande mosaico di gesti gloriosi messi in pratica da tutti coloro che durante il conflitto entrarono nelle file della Resistenza per salvaguardare il prezioso fine della libertà. Lunedì pomeriggio nel ristorante “L’Uliveto degli artisti” sono state ricordate le iniziative della Resistenza per restituire alla memoria collettiva i volti e la storia di quanti, dopo l’8 settembre del 1943, raggiunsero anche il nord Italia per unirsi alle bande armate che in quelle valli e su quelle montagne lottarono contro i nazifascisti con grande sacrificio e onore. La cerimonia è stata promossa dall’Associazione combattenti e reduci grazie alle ricerche condotte dallo storico Mario Salvitti di Lanciano ed è stata l’occasione per consegnare riconoscimenti ai famigliari dei partigiani accompagnati dai sindaci e amministratori di diverse località del Centro-sud tra cui Torella del Sannio, Riccia, Guardiagrele, Sant’Elia a Pianisi, Lama dei Peligni, Castrocelo, Colli al Volturno, San Demetrio, Chieti, Casacalenda, San Martino in Pensilis, San Giovanni Incarico e Arpino). Presente anche il partigiano Silvestro Della Franca di Lama oltre a figli e nipoti degli altri protagonisti della rivolta. (a.p.)
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